Storia Dell'A.C. Sambonifacese
L'Associazione Calcio Sambonifacese nasce nel 1921, dalle ceneri di una precedente società, la "Risorta", ad opera di Gino Tartaglia.
Già l'anno successivo la Sambonifacese raccoglie il suo primo successo in un torneo "Liberi" provinciale superando le squadre di Cologna Veneta, San Michele Extra, Verona Hellas (II squadra), Zevio, San Giovanni Lupatoto. In seguito a questa affermazione la squadra si iscrisse al campionato di III divisione. Nel 1930 arriva in prima Divisione allargando l'area geografica delle avversarie: Adria, Lendinara, Padova (a quel tempo la I divisione raggruppava le attuali serie A, B, C riunite). Vinse anche la Coppa Veneta.

Anno 1927 - Calciatori in piedi da sinistra:
Alfredo Antonioli (da Monteforte), Nello Sofia, Santo Barini, Antonio Battistella, Alfonso Benini.
Associati da sin.: Francesco Franco, Anacleto Cazzola, Pietro Faedo.
Seduti: Antonio Malgarise, Nardi, Lionello Ferron.
In borghese da sin.: Giovanni Novarin (presidente), Vittorio Dal Lago, Guido Orso;
Al centro: l'allenatore Giovanni Ferrarese - In divisa: Santo Lavoriero "Boffo".
A destra: Domenico Todescato e Santo Saccomani.
Nel 1934 la squadra entra in crisi e si sfalda.
Ripresa dal presidente/allenatore Sergio Fiorentini nel 1939, nel 1940 la squadra vince i campionati provinciali.
Nonostante la guerra la Sambonifacese continua la sua splendida favola: nel campionato 1942-43 la Sambonifacese vince il campionato di I divisione ed approda alla serie C.
Anni '30 - da sinistra: Santo Barini, Santo Saccoman, Antonio Ferrarese, Ferruccio Brazzarola, Nardi, Lionello Ferron, Luigi Buin, Alfonso Benini, Alfredo Antonioli, ?, Arturo Margarise, Remo Battistella, ?, Francesco Franco, Giovanni Ferrarese (allenatore), Giuseppe Giuspoli.
I punti di domanda potrebbero essere dei bersaglieri, di stanza a San Bonifacio, che spesso giocavano nella nostra squadra.
L'anno successivo, a causa della guerra, i campionati calcistici vengono fermati. Alla ripresa, nel campionato 1945-46, la Sambonifacese si qualifica terza nel campionato di serie C.
La stagione successiva, 1946-47, sotto la guida dell'allenatore ungherese Vanicech, è quella del grande sogno. Quello per la Sambonifacese fu un campionato giocato costantemente nelle posizioni di vertice: la serie B sembrava lì ad un passo e, partita dopo partita, la gente ci credeva sempre di più. Nell'ultima partita di campionato, decisiva per il primato in classifica, contro il Parmavecchio la Sambo soccombe per 1-0. Il campionato fu vinto dal Bolzano, la Sambo si piazzò seconda e così si infranse un sogno troppo bello per essere vero: quello della serie B.
Da allora in poi la Sambonifacese giocò nei vari campionati con risultati alterni.

Campionato '39-'40
al vecchio Bentegodi di Verona.
In alto da sinistra: Angelo Rossato, Mario Dalli Cani, Monga, Antonio Steccanella, Bruno Zantedeschi "Tecchia", Guido Rizzo, Antonio Battistella "Pelo".
Associati da sin.: Francesco Piubello, Bruno Tosetto "Bocia", Bruno Righetti, Guido Marchina.
CAMPIONI PROVINCIALI SEZIONE PROPAGANDA
Nel 1995, sotto la direzione di Tullio Gritti, e la presidenza Giusti, la Sambonifacese viene promossa al Campionato di Eccellenza.
Nel campionato 2002-2003 conquista dopo vari tentativi il passaggio alla serie D e al mondo semiprofessionistico, si laurea campione regionale Veneto, vince la coppa Disciplina. Qui si dimostra sempre competitiva occupando costantemente le prime posizioni in classifica disputando anche i play-off più volte. Ciò si ripete anche nel 2008, dopo aver concluso al 3° posto la stagione la squadra avanza nei play-off fino alla finale dove sconfigge la Colligiana per 3-0 sul campo di Carpi, ottenendo così (grazie ai ripescaggi) la promozione in Seconda Divisione, nella quale tutt'ora.
Campionato '46-'47 - LA GRANDE SAMBONIFACESE
In piedi da sinistra: Arsenio Turri, Gelindo Buin, Tin, Bruno Micheloni, Montini, Mario Zantedeschi "Maga", Dino Toti, Di Prisco.
Associati da sin.: Gino Bressan, Danilo Canestrari, Ettore Resi.
Oltre alla prima squadra, la Società può contare in un ottimo settore giovanile e in una frequentata e apprezzata scuola-calcio.
Grande risonanza ha poi assunto il Torneo Internaionale "Città di San Bonifacio-Trofeo Ferroli", giunto alla XX edizione e che vede impegnate le migliori compagini giovanili del vivaio nazionale e i più prestigiosi clubs europei.
L'elevato tasso tecnico delle squadre partecipanti, l'impeccabile organizzazione e la cornice di pubblico fanno ormai questa manifestazione seconda in Italia solo ai tornei di Viareggio e di Arco di Trento.


