BERRETTI, CUORE E SFORTUNA
SAN BONIFACIO – Sarti non basta. Le sue due punizioni capolavoro non riescono a dare alla Sambo i tre punti che, per quel che si è visto contro il Rimini, meritava. Finisce 2 a 3, dopo una partita piena così di emozioni.
I ragazzi di Carnovelli, come sempre, danno tutto, cuore e gioco. Ma non basta. E in un minuto ecco il patatrac.
Peccato perché una vittoria contro i ragazzi di Cinquetti, dopo il derby vinto con l’Hellas, sarebbe stata l’ennesima ciliegina sulla torta. Errori che ci stanno, distrazioni minime che. Però, contro avversari cinici si pagano care. Come la punizione calciata male da Pimazzoni, che dà il via al gol del pareggio romagnolo con Maggadino.
E il colpo di testa di Brighi a due minuti dalla fine, per la mazzate che non ti meriti.
IL TABELLINO:
Sambonifacese: Scarsetto, Giacomello, Baldinazzo, De Assis, Pimazzoni, Rebeschini, Caneva (10’st Bertolazzo), Buzzacchero (24’st Padovani), Passarino (23’st Dosso), Sarti, Secchi. Allenatore: Carnovelli.
Rimini: Migani, Capriotti, Ferrari, Gabbianelli, Brighi, Becci, Malaccari, Mautone (27’st Maggadino), Barvelli, Santucci (27’st Valleriani, 38’st Gasperoni), Pieri. Allenatore: Cinquetti.
Arbitro: Moro di Schio.
Reti: 28’pt Sarti (S), 10’st Santucci (R), 41’st Sarti (S), 42’st Maggadino (R), 43’st Brighi.
SAMBO '94, AVANTI TUTTA
MOTTA DI LIVENZA – Vittoria. L’ennesima. Un filotto che arriva a sette risultati utili consecutivi. L’ultimo questa mattina, in esterna contro la Liventina: 2 a 0 della Sambo ’94 grazie ai gol di Bolla e Saoncin. “Siamo molto contenti – dice Alfredo Danuso, responsabile del settore giovanile dei rossoblù – perché crediamo nei nostri giovani e questi risultati sono molto più eloquenti di mille parole. Il lavoro paga. Il sacrificio dà sempre buoni frutti”.
Buon gioco e mentalità giusta sono le caratteristiche che contraddistinguono un squadra che dà soddisfazioni (e non è l’unica) e che può dire la sua in un torneo non facile.
CROCIATI-SAMBO, ARBITRA PENNO
Sono state diramate dalla Lega Pro le designazioni arbitrali per la 28esima giornata del campionato di Seconda Divisone.
La gara di oggi (alle 15) tra Crociati Noceto e Sambonifacese, allo stadio "Il Noce" di Noceto (Parma), sarà diretta dal signor Davide Penno di Nichelino.
I collaboratori saranno Alessandro Vigo di Acireale e Savino Tedeschi di Bergamo.
CROCIATI-SAMBO 1-1
Crociati – Sambo 1 - 1
Crociati Noceto (4-4-1-1): Mondini, Tagliavini, Delledonne, Castagnetti, Paoletti, Addona, Magnani (dal 24’ st Ferretti), Mora (dal 11’ st Miftah), Pietranera (dal 36’ st Pin), Guareschi, La Cagnina. A disp.: Indolfi Raia, Bersanelli, Verdi, Ammendola. All.: Torresani.
Sambonifacese (4-4-2): Milan, Castellan (dal 11’ st Beghin), Pimazzoni (dal 42’ st Barbetti), Orfei, Viskovic, Staiti, Pettarin, Porcino, Creati, Graziani (dal 19’ st Brighenti), Pietribiasi. A disp.: G. Fantin, Tisci, Tartabini, M. Fantin. All.: Viviani
Arbitro: Penno di Nichelino
Reti: 19’ pt Pietribiasi; 13’ st Castagnetti
Note: Ammonito: Pietranera, Beghin, Castagnetti, Brighenti. Spettatori: 191 per un incasso di 640 euro Angoli 7 a 0; Rec.: 1’ pt; st 5
BERRETTI, COME ALL'ANDATA...
Ci vorrà forza e concentrazione, caratteristiche mai mancate alla squadra di Carnovelli. ma che, in vista della gara con il RImini, dovranno esserci più che mai. Anche perché la situazione non è faciolissima, soprattutto a centrocampo. Il tecnico rossoblù sta facendo i conti con le assenze in contemporanea degli indisponibili Pangrazio e Negrini, oltre che degli squalificati Piccoli e Paldetti.
All'andata finì 2 a 2. Ed è da lì che bisogna ripartire, sapendo di avere le qualità giuste nei polmoni e non solo per ripetere una prestazione che allora diede fiducia e che adesso potrebbe dare conferme. Mettere il bavaglio alla corazzata romagnola sarebbe davvero un segnale da non sottovalutare.
La Sambonifacese confida anche sul terreno amico di San Gregorio di Veronella, dove in quattro incontri ha raccolto ben dieci punti. Fischio d’inizio alle 14.30.
Probabile formazione: Scarsetto, Giacomello, Baldinazzo, Pimazzoni, De Assis, Rebeschini, Caneva, Buzzacchero, Secchi, Sarti, Passarino. A disposizione: Castagnaro, Padovani, Dosso, Tondello, Zecchin, Tonoli, Bertolazzo.
BERRETTI, VITTORIA SFIORATA
Il rimpianto è doppio, così come il vantaggio acquisito a inizio partita e dilapidato strada facendo. La Berretti della Sambonifacese torna a casa delusa per una vittoria che aveva in mano.
La gara è subito in discesa per i ragazzi di Carnovelli: all’8’ la battuta di Negrini su punizione libera Piccoli che a sua volta smarca Secchi, il cui destro finisce in fondo al sacco. Il risultato è lo stesso anche al 35’, quando l’angolo di Piccoli è corretto di testa in rete da Paldetti che poco dopo fallisce l’occasione buona per il tris.
L’arbitro concede due minuti di recupero, ne passa uno e l’indecisione fra Tonoli e Giacomello è un assist troppo invitante per Farabegoli, freddo davanti a Scarsetto. La gara si riapre d’incanto, il Ravenna prende coraggio e pareggia al 28’ con Gadda. (L'Arena)
IL TABELLINO:
Ravenna: Menegatti, Maenza, Dyla (8’st Fidone), De Simone, Sciandra, Paldo, Pagliari (39’st Mazza), Gadda, Dall’Agata, Farabegoli, Bottigliero (16’st Mugione). All.: Giorgetti.
Sambonifacese: Scarsetto, Giacomello (34’ st Pimazzoni), Baldinazzo, De Assis, Tonoli, Bertolazzo (11’st Sarti), Caneva, Negrini, Paldetti, Piccoli, Secchi (15’st Buzzacchero). All.: Carnovelli.
Arbitro: Dall’Arma di Fenza.
Reti: 8’pt Secchi (S), 35’pt Paldetti (S), 46’pt Farabegoli (R), 27’st Gadda (R).
GLI ALLENAMENTI
SAN BONIFACIO – Settimana di allenamento intensivo: mercoledì e giovedì doppia seduta per la Sambonifacese. Domenica, infatti, il campionato osserverà un turno di riposo, per poi riprendere domenica 28 con la gara in Emilia contro i Crociati Noceto.
Oggi invece, nella seduta pomeridiana, la squadra ha svolto lavoro tattico sul campo del Tizian con mister Viviani, per poi cimentarsi in partite ad alta intensità. Tutti a disposizione.
ALLIEVI '94, COLPO A VICENZA
SAN BONIFACIO - Bravi, davvero. Gli Allievi ’94 strappano un punto al Vicenza capolista, grazie ad una prova di carattere di gioco. Passano in vantaggio i berici che mantengono il gap invariato fino alla ripresa (2-0). Morale basso, ma la rabbia sportiva e l’agone trasudano dalle maglie rossoblù, che riescono ad accorciare e poi a pareggiare grazie ad una grande rimonta, prima con Bolla e poi con Saoncelli. Il portiere Pernigotto ci mette le manone, poi, per salvare un punto davvero prezioso.
Molto bene anche gli altri Allievi, quelli nazionali del ’93, che si sono imposti 1-0 a Gradisca d’Isonzo contro l’Itala San Marco grazie al gol di Fabbrini su punizione a metà ripresa. Ok anche la prova dei Giovanissimi professionisti del ’97, che col Bassano si sono aggiudicati il primo tempo (2-1, reti di Bodoni e Crestani) ma perso il secondo e il terzo.
Peccato invece per i Giovanissimi regionali ’96, che perdono 4-0 a Bassano. Ma per la Sambonifacese ci sono da annotare l’infortunio di Ferrari dopo un quarto d’ora e le tante assenze, non poco.
Assolutamente da salvare però la prima ora, sullo 0-0 la Sambo ha anche colpito un clamoroso palo con Remonato: il carattere c’è.
Niente da fare per i Giovanissimi nazionali del ’95, che al Bottagisio contro il Chievo vanno in vantaggio in avvio con Olivieri ma poi, il ritorno clivense ha la meglio e finisce 5 a 1.
SILENZIO STAMPA
SAN BONIFACIO - L' A.C Sambonifacese rende noto che a partire da oggi, e fino a nuova comunicazione, tutti i tesserati, dipendenti e collaboratori di qualunque genere e grado dell’A.C. Sambonifacese non sono autorizzati a rilasciare dichiarazioni agli organi di informazione.
Una decisione che non vuole in alcun modo velare situazioni di disagio interne ma che, anzi, mira in primis a tutelare l’armonia dell’ambiente rossoblù, in un momento delicato della stagione in cui “voci” dall’esterno potrebbero influire negativamente.
Tutte le notizie inerenti l’attività ordinaria saranno pubblicate sul sito ufficiale della società, all’indirizzo www.sambonifacese.it.
VIVIANI: "BEN VENGA LA SOSTA"
Queste alcune dichiarazioni di mister Viviani dopo la gara con il Valenzana.
SAN BONIFACIO - “Sono preoccupato non solo per la zona retrocessione che si avvicina ma anche e soprattutto per l’incapacità mostrata nelle ultime due partite di costruire occasioni da rete.
Non è possibile però che la Sambo che conosciamo, quella che ha sconfitto il Sud Tirol e il Pavia, sia scomparsa.
Ben venga la sosta per riordinare le idee e fare quadrato. Rispetto a Sesto San Giovanni c’è stato qualche passo in avanti ma non sufficiente per evitare la seconda sconfitta consecutiva.
Adesso dobbiamo guardarci dietro e ottenere prima possibile i punti della tranquillità. Inutile colpevolizzare i giocatori. Il responsabile di tutta questa situazione sono solo io.
Dobbiamo ritrovare l’equilibrio e la serenità giusta per ripartire ed evitare tracolli impensabili ad inizio stagione”.
SAMBO-VALENZANA, ARBITRA RONCHI
Sono state diramate dalla Lega Pro le designazioni arbitrali per la 27esima giornata del campionato di Seconda Divisone.
La gara di oggi (14,30) tra Sambonifacese e Valenzana, allo stadio "Tizian" di San Bonifacio, sarà diretta dal signor Alessandro Ronchi di Caltanissetta.
I collaboratori saranno Gianluca Di Nobile di Sondrio e Massimiliano Sirchia di Genova.
NUMERI ROSSOBLU'
La Sambonifacese è una delle squadre più corrette della Seconda divisione. Non a caso i rossoblù spiccano nella classifica provvisoria della Coppa disciplina che, dopo l’aggiornamento dei primi giorni di marzo, vedono il gruppo di Maurizio Mazzon al sesto posto in una graduatoria che al momento è appannaggio delle FerapiSalò dell'ex rossoblù Claudio Ottoni.
E non sembra certo un caso visto che proprio con il tecnico oggi in forza alla compagine la Sambonifacese, oggi guidata da Fabio Viviani, la scorsa stagione vinse coppa Disciplina: si classificò infatti prima fra tutte le squadre che compongono i tre gironi di Seconda divisione.
A distanza di otto mesi i veronesi rimangono nelle prime posizioni dellas peciale classifica alle spalle, oltre della FeralpiSalò, anche dei friulani dell'Itala San Marco, del Crociati Noceto, del Rodengo Saiano e del Belleria Igea Marina.
PRO SESTO MAGLIA NERA. In fondo alla classifica la palma di squadra più cattiva della Seconda divisione spetta, invece, alla Pro Sesto che sabato scorso ha rifilato una dura sconfitta alla Sambonifacese: appenas opra i sardi dell'Alghero, altra squadra del girone A, ed i calabresi del Catanzaro, capolista del raggruppamento B.
Sempre rimanendo in ambito di numeri riferiti a questo scorcio di stagione, nella speciale «top ten» delle squadre con più pubblico nelle partite casalinghe svetta in testa solitario lo Spezia, con una media di oltre 2mila spettatori. In questa graduatoria la Sambonifacese è relegata tra le cenerentole: al «Tizian», infatti, la media delle presenze è di appena 322, la dodicesima nella speciale graduatoria.
Gli altri stadi più «frequentati» sono quelli della Pro Vercelli, con poco più di mille spettatori di media a giornata, dei bolzanini del Sud Titrol, con 705 biglietti staccati al Druso. Ultimo posto per il Rodengo Saiano con appena 160 paganti a partita.
I NUMERI PER I PLAY OFF. Ma i numeri che stanno più a cuore ai Viviani boys sono quelli necessari per l'approdo ai play off. A due mesi dalla fine del campionato, che chiuderà i battenti il 9 maggio, entra infatti nel vivo la volata promozione. Otto le giornate da giocare, 24 i punti in palio, una decina le formazioni coinvolte, compresa la Sambonifacese penalizzata di un punto per le note vicende dell'Irpef di maggio non pagata.
Ebbene, i rossoblù giocheranno ben cinque volte su otto in casa affrontando Valenza e poi, in rapida successione, le sarde Alghero e Olbia, quindi i trentini del Mezzocorona per chiudere la stagione contro la Villacidrese. Di contro tre le trasferte: nel parmense contro il Crociati Noceto prima della sosta del campionato e poi a Legnano (18 aprile) e a San Giusto di Torino contro la Canavese (2 maggio).
Sulla carta un calendario abbordabile per Dimas e soci, che non devono però commettere l'errore di Sesto San Giovanni lasciando sul campo tre punti che sulla carta erano alla portata della società dell'Est veronese. (L’ARENA)
VALENZANA, OSPITE NON FACILE
SAN BONIFACIO – Valenzana, un ospite non facile. Hanno 28 punti, la Sambo ne ha 35. Fuori casa hanno collezionato 2 vittorie, sei pareggi e 4 sconfitte, segnando 9 gol e subendone 14. Numeri che evidenziano una difficoltà da trasferta che, però, non deve trarre in inganno. Nel girone di ritorno – Pro sesto docet – tutte danno il massimo, a maggior ragione contro una diretta avversaria.
Con una vittoria, infatti, i piemontesi salirebbero a 31 punti: a sole 4 lunghezze dai rossoblù. Che al Tizian hanno ottenuto quasi la metà dei punti fin qui messi da parte (15), vincendone 4, pareggiando 3 gare e perdendone 5. Sono state 17 le volte in cui il pubblico di casa ha esultato per le reti di Pietribiasi e compagni, 20 quelle in cui ha imprecato (reti subite). Ma e’ un campionato livellato, strano, in cui bastano due vittorie per affacciarsi in alto e poco per trovarsi a lottare per evitare il baratro.
La Sambo, adesso, è in mezzo: 7 punti dai play out, 7 punti dai play off. Mancano 8 giornate al termine. “È evidente che dobbiamo crescere caratterialmente e in maturità - spiega il ds Mario Tesini -. A questo punto bisogna stare attenti a non sottovalutare la classifica e le compagini che ci sono alle spalle”. Massima attenzione sempre, perché lo scherzetto (positivo o negativo) è dietro l’angolo e bisogna farsi trovare pronti. Lo conferma anche mister Viviani.
“Si ricomincia da zero con lo stesso obiettivo dei play off - spiega - anche se diventa sempre più dura. Lo spazio però c'è ancora per rientrare se giochiamo come abbiamo fatto prima dell’ultima trasferta”. Carattere e qualità: è la Sambo.
BERRETTI, L'IMBATTIBILITA' CONTINUA
Un punto di sostanza. La Berretti della Sambonifacese non fa gol ma nemmeno ne subisce, buon segno per una fase difensiva che più volte si era mostrata lacunosa. L’arcigna Spal trova pane per i suoi denti, contro una squadra magari meno bella di altre volte ma certamente più concreta.
La partita dice poco o niente nel primo tempo, di occasioni vere non se ne vedono a parte qualche mischia originata da calcii piazzati. All’intervallo sul taccuino ci sono appena un paio di potenziali buoni contropiede, sprecati al 21’ da Atragene e al 29’ da Passarino.
Più movimentata la ripresa, soprattutto per merito di una Sambonifacese che getta nella mischia forze fresche e velocità fra gli esterni.
La sua iniziativa è costante ma produce poco, se si esclude un colpo di testa fuori di niente al 35’ di Pangrazio. Fa molto più male la Spal qualche minuto dopo, anche se il match point che si conquista al 44’ è frutto di una semplice iniziativa isolata. Atragene si guadagna un calcio di rigore (fallo di Scarsetto) ma lo calcia fuori alla destra del portiere (nella foto Daniele Buzzacchero).
Il punto è salvo, l’imbattibilità del campo pure.
Sette punti in tre partite, quando la Sambonifacese gioca a San Gregorio di Veronella non perde mai. (L’Arena)
IL TABELLINO:
Sambonifacese: Scarsetto, Bertolazzo, Fiorotto, Diop, De Assis, Buzzacchero (14’st Rebeschini), Negrini, Piccoli (11’st Caneva), Passarino (28’st Paldetti), Pangrazio, Secchi. All.: Carnovelli.
Spal: Righetti, Gallerani, Feletti, Pira, Benini, Pignatti, Casoni, Pallara, Atragene (45’st Bertolone), D’Elia, Barca (41’st Giovannini). All.: Brescia.
Arbitro: Cosetto di Padova.
VINCE LA VALENZANA: 0-2
Sambonifacese-Valenzana 0-2
SAMBONIFACESE (4-3-1-2): Milan; Castellan (32’st Pettarin) Pimazzoni Orfei Porcino; Staiti Tecchio Creati (28’st Pietribiasi); Tisci; Graziani (22’st Brighenti) Dimas. A disp.: Fantin, Beghin, Barbetti, Viskovic. All.: Viviani.
VALENZANA (4-4-2): Lorello; Scarpetta Aliboni Della Maggiora De Stefano; Ranellucci Affatigato Caponi Nitride (35’st Benvenga); Barbieri Cini (38’ st Bottini). A disp.: Grosso, Barbino, Lorenzini, Genova, Rizzo. All. Mangia.
ARBITRO: Ronchi di Caltanisetta.
Guardalinee: Di Nobile e Sirchia.
MARCATORI: 23’ st Aliboni (V), 39’ st Barbieri (V).
AMMONITI: Dimas (S), Affatigato (V), Aliboni (V) per gioco scorretto.
NOTE: Spettatori 300 circa, incasso non comunicato. Angoli: 2-11. Rec.: 0’pt, 3’st.
C'E' LA SPAL, BERRETTI ALL'ATTACCO
Nella corsa verso le finali della categoria Berretti dei rossoblù c’è un tabù da sfatare. La Sambonifacese, infatti, non ha mai raccolto punti contro la Spal, dalla quale è stata battuta due volte lo scorso campionato e per 1-0 nella partita d'andata dell'11 novembre. La gara contro i giovani della Società polisportiva Arts et labor ferrarese divenne però lo spartiacque fra la squadra timorosa della prima parte di stagione e quella autoritaria che proprio da quel giorno a Ferrara cominciò a prendere coscienza delle proprie potenzialità.
Oggi la Spal è quinta con 34 punti: dieci in più della Sambonifacese e sette in meno della coppia Bassano-Reggiana che occupa il terzo posto, l'ultimo valido per accedere alle finali. «È vero: è la nostra bestia nera. Ma soprattutto è una squadra tosta. Però sono proprio partite come questa che devono far scattare in noi la molla supplementare, visto il prestigio dell'avversario», osserva Flavio Carnovelli, allenatore di una Sambonifacese a cinque punti dell'ottavo posto di un San Marino che però oggi ha un impegno semplice sulla carta, perché ospita la Giacomense penultima.
"Per raccogliere un risultato positivo", ammette lo stesso Carnovelli, "dovremmo riuscire per una volta a non subire gol. L'esito della partita passa anche e soprattutto da una buona prestazione in fase di non possesso palla. Perché poi rimontare una squadra solida come la Spal diventerebbe una vera impresa". Formazioni in campo a San Gregorio di Veronella con fischio d’inizio alle 14.30. (L'ARENA)
Probabile formazione: Scarsetto, Bertolazzo, Rebeschini, De Assis, Baldinazzo, Sarti, Negrini, Piccoli, Secchi, Pangrazio, Passarino. A disposizione: Castagnaro, Pimazzoni, Caneva, Tonoli, Dosso, Buzzacchero, Paldetti.
DAL DEGAN: "CE LA POSSIAMO FARE"
Mezz'ora di gioco e poi l'uscita dal campo in barella. Simone Dal Degan, il capitano della Sambo da quando Claudio Sarzi non trova più spazio in squadra, è stato costretto al Breda a dare forfait prima del previsto in seguito a uno scontro a centrocampo. «Non mi ricordo chi fosse ma so solo che il mio avversario è entrato sul pallone deciso con i piedi a martello sulla mia gamba destra. Ho subito sentito un forte dolore alle ginocchia e a caldo ho avuto la sensazione di una lesione», racconta il trentenne residente a Ronco.
«Le radiografie escludono qualsiasi tipo di rottura ossea ma intanto il ginocchio si è gonfiato come un melone. Prima di stilare la diagnosi definitiva occorre fare una risonanza e spero tanto che non riservi brutte sorprese. Di certo domenica, in casa contro la Valenzana, non sarò disponibile. Mi auguro di rientrare a disposizione alla ripresa del campionato, a fine mese, quando saremo impegnati a Noceto», sospira Dal Degan sempre titolare, tranne ad Alghero, nello scacchiere predisposto da mister Fabio Viviani.
«No, nessuna indisposizione. Il mister mi lasciò in panchina per scelta tecnica. Lui ama cambiare spesso formazione e, se non sbaglio, domenica scorsa è stata l'unica volta che ha riconfermato in toto lo stesso undici della settimana precedente».
E il risultato è stato davvero terrificante: 3-1 per la Pro Sesto.
«Purtroppo non siamo scesi in campo con la stessa concentrazione, fame, e voglia di prestazione emersa al Tizian contro il SudTirol».
E si che in settimana il mister aveva battuto all'infinito sull'insidia della gara contro la cenerentola del girone?
«È vero. Ha continuato a tenere alta l'attenzione e il rispetto per gli avversari ma alla fine abbiamo fatto il contrario di quanto ci era stato detto».
Di chi è la colpa?
«Non certo dell'allenatore. Sul rettangolo verde ci andiamo noi giocatori».
Forse non vi ha caricato nel modo giusto?
«No, Viviani non centra. Anzi di lui sentiremo parlare molto in futuro. E' davvero un bravo tecnico. La verità, l'unica a mio avviso, è che tutti abbiamo perso il duello con il nostro avversario di turno. Se succede in contemporanea una squadra ha poche chances di tappare le eventuali falle del compagno. Ecco, nessuno è riuscito ad avere la meglio nella propria zona di campo con l'inevitabile sconfitta della Sambo».
Dal Degan, che è alla seconda stagione alla corte del sodalizio scaligero (in precedenza aveva giocato tre anni nel Rovigo e ancora prima per quattro campionati nel Cologna Veneta) aggiunge: «La Pro Sesto ci ha dato una sonora lezione di gioco che brucia ancora di più alla luce dei risultati della 26° giornata. Le prime della classe hanno allungato il vantaggio ma non compromesso la nostra corsa ai play off. Il Rodengo Saiano, ad esempio, è sempre lì, a sette lunghezze. Sono convinto che possiamo ancora toglierci qualche soddisfazione e rientrare nel lotto delle prime. Ovvio, bisogna subito cancellare la batosta di sabato e ritrovare l'equilibrio mentale che ci ha permesso di battere in rapida successione Pavia e SudTirol. Ce la possiamo fare». Parola di Simone. (L'Arena)
GIOVANI ROSSOBLU' CRESCONO
Dopo la vittoria della Berretti del 9 gennaio scorso, anche gli Allievi della Sambo strappano un risultato positivo al Verona. La squadra sperimentale del ’94 impone lo 0-0 all’Hellas quarto in classifica, recrimina per qualche occasione sbagliata ma alla fine raccoglie un punto d’oro che la mantiene in sest’ultima posizione a 24 punti insieme all’Union Csv e davanti a Noventa, Sona Mazza, Romano d’Ezzelino, Montecchio e Vigontina.
Bottino pieno per i Giovanissimi del ’96, che hanno battuto in casa 3-0 il Sona Mazza col gol di Remonato e la doppietta di Ferrari. Con questo successo la formazione di Dioniso Zamperini aggancia in classifica a 23 punti l’Union Csv, battuto 1-0 in casa dal Favaro.
La Sambonifacese ha invece pagato dazio nei rispettivi campionati nazionali: hanno resistito finchè hanno potuto gli Allievi del ’93, superati 3-0 dal Verona nel recupero della settima di ritorno. La Sambo resta in partita appena venti minuti e non si schioda dall’ultimo posto in classifica insieme al Mezzocorona con soli 8 punti.
Niente da fare nemmeno per i Giovanissimi regionali del ’97, che hanno perso 3-0 in casa del Padova (a punteggio pieno) nella terza giornata della fase primaverile. Nel prossimo wee-end trasfertE per Allievi e Giovanissimi nazionali in casa dell’Itala San Marco e del Chievo.
Sulla carta proibitiva la partita degli Allievi ’94, ospiti del Vicenza capoclassifica. Nei Giovanissimi, con le classi ’96 e ’97, doppia sfida col Bassano. (L'Arena)
VINCE LA PRO SESTO
Pro Sesto - Sambonifacese 3-1
Pro Sesto (4-4-2): Valentini, Perico, Gavazzi, Ronchetti, Perfetti, Magrin, Lentini (dal 1’ st Rota), Fracasetti, Sehic, Marinoni (dal 23’ st Mautone), Iadaresta (dal 17’ st Porcu). A disp.: Boerchio, Ceriani, Sangiovani Di Quinzio. All.: Cotta.
Sambonifacese (4-3-1-2): Milan, Castellan, Dal Degan (dal 30’ pt Pimazzoni), Orfei, Viskovic, Tecchio, Staiti, Creati (dal 9’ st Pietribiasi), Tisci, Graziani, Dimas (dal 25’ st Porcino). A disp.: Fantin, Barbetti, Pettarin, Brighenti. All.: Viviani.
Arbitro: Giorgetti di Cesena.
Reti: 24’ pt Ronchetti; 9’ st Dimas, 42’ st Rota, 49’ st Sehic su rig.
Note: Ammonito: Valentini, Perico, Castellan. Spettatori 400 circa. Angoli: 6-2; Rec. pt 5’; st 4’.
PRO SESTO-SAMBO, ARBITRA GIORGETTI
ROMA - L’Associazione Italiana Arbitri ha comunicato i nominativi dell’arbitro e degli assistenti che dirigeranno le partite della 26esima giornata di Seconda Divisione 2009/2010.
L’arbitro dell’incontro Pro Sesto – Sambonifacese, che si disputerà domani sabato 6 gennaio (alle 14,30) allo stadio “Breda” di Sesto San Giovanni, sarà il signor Filippo Giorgetti di Cesena.
Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Alfonso D’apice di Castellammare di Stabia e Alessandro Marinelli di Jesi.
ALL'ANDATA FINI' COSI'...
NIENTE TIFOSI ROSSOBLU' AL "BREDA"
SAN BONIFACIO – Lo ha deciso la Prefettura di Milano: niente tifosi della Sambo allo stadio “Breda”, domani a Sesto San Giovanni. Lo stadio infatti “non è ritenuto idoneo per ospitare la tifoseria nel settore dedicato”.
Inoltre, la vendita dei biglietti è riservata ai soli residenti della regione Lombardia.
BERRETTI, VINCE LA REGGIANA
IL TABELLINO:
Reggiana: Nutricato, Venturelli (34’st Melloni), Bercella, Gualandri (34’st Paini), Alessandrini, Alinovi, Marchese, Bonaccini, Lodesani (23’st Badiali), Beatrizzotti, Bedogni. All.: Paradiso.
Sambonifacese: Scarsetto, Bertolazzo, Baldinazzo, De Assis, Diop, Negrini, Paldetti (1’st Caneva), Sarti (27’st Buzzacchero), Passarino, Tartabini, Rebeschini (1’st Secchi). All.: Frigo.
Arbitro: Tizana di Parma.
Reti: 9’pt Beatrizzotti (R), 14’pt Bedogni (R), 19’st Secchi (S).
Ultima chanche al 44’: Negrini si conquista una punizione dal limite ma Tartabini prima colpisce la barriera e sulla respinta tira fuori. (L'Arena)
VIVIANI: "VOGLIAMO VINCERE"
SAN BONIFACIO - Tra futuro (prossimo) e passato (prossimo anche quello). Mister Viviani pensa alla sfida di sabato pomeriggio a Sesto San Giovanni, contro la Pro Sesto. E ripensa alla vittoria conquistata con ila forza dei suoi ragazzi.
“Basilare sarà vincere e proseguire la striscia positiva, anche se siamo coscienti che non sarà un compito facile. Noi però abbiamo numeri e potenzialità superiori com’è emerso contro il SudTitol. Dimas è stato letteralmente fantastico ma non vorrei dimenticare la prova straordinaria di Creati.
Graziani è stato ed è fondamentale per la squadra. Sa dare i tempi e si sacrifica per il collettivo. Dispiace che nel finale abbia mancato di un nulla il gol personale.
Il penalty? Staiti era il rigorista designato, non vedo perchè cambiare dato che aveva sempre fatto centro. La prossima volta non sarà più lui”.
DIMAS: "HO SOFFERTO, ORA HO TANTA FAME"
La favola di Dimas. Da quando è tornato a casa, dopo sei mesi di buio a Monza, la Sambo ha cominciato a ballare. Di gioia. Quattro reti in tre partite ma quel che conta ancor di più la capacità di riportare il sorriso e l’allegria tra i "Viviani boys". I risultati delle ultime quattro giornate, due vittorie e altrettanti pareggi, portano la firma dell’intera squadra ma, senza offesa per nessuno, sono figlie della forza e qualità di gente del calibro di Graziani, Tisci e di un Orfei ritrovato.
Tre giocatori non più giovanissimi, tutti ben oltre la trentina, a dimostrazione che l’esperienza non è un ingrediente di poco conto in Lega Pro. A questi s’aggiunge il brasiliano del Chievo, classe ’84, che da solo con due magìe ha sbloccato il punteggio, sempre al “Tizian”, contro il Pavia e il SudTirol. Per non farsi mancare nulla l’attaccante rossoblù ha pensato però bene di rifilare un tris personale ai bolzanini.
E il bottino poteva essere più ricco se su dischetto del rigore ci fosse andato lo stesso fantasista carioca. “No, le regole si rispettano. Mister Viviani aveva scelto, ancor prima della gara, Staiti come rigorista. Purtroppo Zomer ha indovinato la traiettoria e bloccato il pallone”, risponde con un largo sorriso Dimas. Un errore che poteva costare caro?
“Siamo andati un po’ in sofferenza ma poco dopo c’è stato la terza rete in contropiede. Sì, della tripletta questa è stata la rete più bella, o meglio quella della liberazione, della consapevolezza di avere in pugno la vittoria. Tisci? E’ un giocatore molto intelligente, di grande qualità che vede in anteprima lo sviluppo dell’azione. Con lui bisogna scattare in avanti ancora prima che riceva pallone. Lui sa come raggiungerti e liberati al tiro”.
Tra voi però c’è una “lotta” ad ogni punizione. “Assolutamente no. Il mister ci lascia liberi di scegliere sul campo. Ci mettiamo d’accordo all’istante, senza problemi”. Non è semplice però concedere al compagno una conclusione piazzata dal limite dell’area. “In quella circostanza (ad inizio ripresa ndr) toccava a lui. Se la sentiva ma il tiro è cozzato contro la barriera. Al suo posto? Avrei calciato una bomba da rompere la rete”, afferma con fare guascone ma senza spavalderia il numero undici veronese. D’altronde dopo una tripletta del genere tutto gli è concesso.
“Ho una fame di calcio incredibile dopo il buio di Monza. Nessuno può immaginare cosa ho sofferto psicologicamente a rimanere ai margini della squadra brianzola. Ora, ogni volta che scendo in campo, per caricarmi penso a quei momenti di tristezza.
E’ sufficiente per centuplicare le forze e le energie”, continua Dimas che nella stagione scorsa ha messo a segno undici centri con la casacca della Sambo prima di passare al Chievo che l’ha girato in prestito in Brianza e ora alla Sambo.
“Sono già a quota quattro e sarei contentissimo se riuscissi a salire a dieci. Non c’è un gol più importante o bello, ogni volta la gioia è sempre la stessa: immensa, unica..." conclude Dimas pronto ad inquadrare la sfida di sabato in casa della Pro Sesto, cenerentola del girone. “Non prometto nulla ma la solita rabbia e carica”.
Se vi pare poco... (L’ARENA)
LA BERRETTI VUOLE IL BIS
Bassano sabato, Reggiana oggi. Altro avversario di spessore per i giovani della Sambonifacese, di scena oggi sul prato del Giglio di Reggio Emilia nel recupero della quinta di ritorno non giocata lo scorso 6 febbraio causa neve.
L'obiettivo è uno soprattutto: dare continuità alla vittoria di tre giorni fa contro una grande del campionato. La Reggiana è fatta della stessa pasta, ambisce anche lei a quel terzo posto che oggi agguanterebbe in caso di successo. Il ruolo di vittima sacrificale la Sambo però l’ha già abbandonato da un pezzo.
«Faremo di tutto per rendere la vita dura ai nostri avversari. Andremo sempre in campo per vincere la gara come del resto abbiamo sempre fatto. Niente barricate», dice sicuro Flavio Carnovelli, che avrà un pezzo da novanta come Fantin in attacco ma che dovrà rinunciare alle geometrie e al fosforo garantiti da Pangrazio e Piccoli, oggi indisponibili.
«La Reggiana – prosegue Carnovelli - è decisamente una delle squadre più forti che abbiamo incontrato. Alla andata fini 2 a 1 per loro ma giocammo comunque una buona gara. Mi auguro di ripetere la stessa prestazione».
La Sambonifacese dovrebbe andare in campo con Scarsetto in porta; Bertolazzo, Tonoli, Diop e Baldinazzo in difesa; Caneva, Sarti, Negrini e Buzzacchero a centrocampo; Fantin e Passarino in avanti. In panchina siederanno Castagnaro, Padovani, Pimazzoni, Dosso, Rebeschini, Tonoli e l’ex Paldetti. Fischio d’inizio alle 15.
La Reggiana chiuderà un week-end molto positivo per le giovanili della Sambo, per la prima volta in grado di conservare l’imbattibilità con le sue formazioni più rappresentative. Bene i Giovanissimi professionisti del ’97, che impongono l’1-1 (rete di Bogoni) al Vicenza. Stesso punteggio per i Giovanissimi del ’95 (gol di Olivieri) contro il Bassano e per gli Allievi ’94, che a Montebelluna pareggiano con Tondello lo svantaggio iniziale e vanno più volte vicini (anche un palo di Marcazzan) ad una vittoria che alla fine avrebbero proprio meritato. (L’Arena)
SAMBO-SUD TIROL, RASSEGNA STAMPA
L’ARENA: Dimas cala un irresistibile tris Il SudTirol alza bandiera bianca
Semplicemente perfetta. La Sambo trascinata da un Dimas in formato stratosferico piega i teutonici del SudTirol e allunga la striscia positiva. Una vittoria limpida,frutto della crescita dell’intero collettivo esaltata dalla prodezze balistiche dei singoli con Dimas e Tisci capaci d’animare anche il freddo pubblico del «Tizian». Tre punti basilari per l’obiettivo finale dei play- off, al momento ancora lontani ma nelle corde dell’undici di Viviani. Non si vincono certe partite se non hai qualità, forza e voglia di soffrire. Caratteristiche che non difettano alla Sambo, di un altro passo dopo l’infornata di arrivi giunti alla corte di Mazzon con il mercato di riparazione.
Squadra che può permettersi il lusso di aspettare con calma il rientro di Pietribiasi grazie alla straripante forza e classe di Dimas. Uno spettacolo, in avanti, vederlo duettare con Graziani, un leone dalle mille risorse, assititi alle spalle da un Tisci illuminante e sorretto ai lati dalle corse perdifiato di Creati e Staiti con Tecchio a dirigere il traffico davanti ad una difesa sempre più sicura e collaudata.
LEGGO: Sambo, ci pensa Dimas: tripletta e il Sud Tirol è ko
Meglio di così è dura. La Sambo vince 3-1 in casa contro la seconda, il Sud Tirol. Tre gol di un Dimas scatenato (12’, 38’ e 70’): 3 magie costruite da una squadra che, con i nuovi arrivi (Graziani e Tisci in primis) ha ritrovato la quadratura del cerchio. E soprattutto se stessa. Dopo la penalizzazione arrivata venerdì dalla Commissione Disciplinare Nazionale (un punto in meno per mancati versamenti di Irpef a maggio, la Sambo farà ricorso), i rossoblù hanno dato sicurezza a una classifica che, ora, con 34 punti è un po’ più solida. E Staiti, al 12’ della ripresa, ha pure sbagliato un rigore...
IL VERONA: La Sambo trascinata da Dimas. Col Sud Tirol finisce 3 a 1
Scoperto finalmente il male oscuro della Sambonifacese: si chiamava “mancanza di Dimas”. Il ritorno del brasiliano ha fatto decollare la Sambonifacese. Ieri con una tripletta sono arrivati altri 3 punti. La Sambo ora sale al 10 posto con 35 punti a 9 dalla testa e 9 sopra la zona retrocessione. I fantasmi sono scomparsi.
D-NEWS: La Sambonifacese fa il colpo grosso. Dimas (tripletta) stende il Sud Tirol
Grintosa, determinata, a tratti spettacolare. La Sambonifacese indovina una delle migliori prestazioni dell’anno e affonda la seconda in classifica. Mattatore assoluto, ancora una volta, è Dimas, che con una fantastica tripletta impone lo stop al Sud Tirol. Dopo aver sbloccato la partita al 12’, e aver raddoppiato sul finire del primo tempo, il brasiliano l’ha anche chiusa a metà ripresa, spegnendo sul nascere la rimonta degli altoatesini che avevano accorciato con Scavone su rigore. Anche la Sambo ha avuto un rigore a favore, ma Staiti se l’è fatto parare da Zomer. In classifica i veronesi salgono a quota 32 (decimo posto). Comanda sempre lo Spezia, che ieri ha pareggiato, con 44 punti. Seguono, staccate di tre lunghezze,AlgheroeSudTirol.


