SAMBO-SUD TIROL, LE FORMAZIONI UFFICIALI
SAMBONIFACESE (4-4-2): Milan; Castellan Dal Degan Orfei Viskovic; Staiti Tecchio Creati; Tisci; Graziani DImas. A disp.: Fantin, Barbetti, Pimazzoni, Porcino, Sarzi, Schettino, Brighenti. All. Viviani.
ALTO ADIGE (4-3-3): Zomer; Brugger Kiem Cascone martin; Bacher Fiscghnaller Scavone; Bigeschi Marchi Campo. A disp.: Mair, Ortolan, Zullo, Artuso, Polito, Fink, Albanese. Al. Sebastiani.
ARBITRO: Andrea Merlino di Udine
Guardalinee: Palermo e Botosso
SPETTACOLO AL "TIZIAN": SAMBO SUD TIROL 3-1
SAMBONIFACESE-ALTO ADIGE 3-1
SAMBONIFACESE (4-3-1-2): Milan; Castellan Dal Degan Orfei Viskovic; Staiti (25’st Sarzi) Tecchio Creati; Tisci; Graziani Dimas (35’st Porcino sv). A disp.: Fantin, Barbetti, Pimazzoni, Schettino, Brighenti. All. Viviani.
ALTO ADIGE (4-3-3): Zomer; Brugger Kiem Cascone Martin; Bacher Fiscghnaller (1’st Albanese) Scavone; Bigeschi (18’st Zullo) Marchi Campo (34’st Polito). A disp.: Mair, Ortolan, Artuso, Fink. Al. Sebastiani.
ARBITRO: Merlino di Udine.
Guardalinee: Palermo e Botosso.
MARCATORI: 15’pt Dimas (S), 38’pt Dimas (S), 12’st Scavone (r, A), 24’st Dimas (S).
ESPULSO: Kiem (A) per somma di ammonizioni.
AMMONITI: Tecchio (S), Martin (A) per gioco scorretto.
NOTE: Spettatori 400 circa, incasso non comunicato. Zomer, al 14'st, para un rigore a Staiti. Recupero 0’pt, 4’st. Angoli: 1-2.
VIVIANI: "VITTORIA DEDICATA ALLA SOCIETA'"
SAN BONIFACIO – Bella. Precisa. Cattiva. Ha vinto la Sambo, 3 a 1. E bene, contro la seconda in classifica. Dimostrando che la qualità, le gambe, la voglia ci sono. Il gruppo, più che mai. Un gigante Graziani, un Tisci super, una difesa baluardo, un centrocampo che ha in Creati un motore infinito. E poi c’è lui, Dimas: tripletta, tre gol splendidi (12’, 38’ pt, 24’st), il sorriso di sempre, la classe di sempre. Per una Sambo che, dopo una settimana difficile, guarda agli obiettivi con ancora più fiducia e determinazione.
Mister Viviani: "Finalmente la fortuna inizia a girare dalla parte giusta. Lo avevo detto: eravamo in credito. L’occasionissima dell’Alto Adige al 4’ con Scavone, fallita da pochissimi passi, ne è la conferma. Certo, noi abbiamo Dimas: non è questa la sua categoria. Lo sa, lo so. Ho la fortuna di allenarlo e lo aiuterò in tutto per fare in modo che dia il massimo.
Abbiamo giocato molto bene, una prestazione praticamente perfetta di tutti. Un plauso particolare, però, va a Creati: partita immensa la sua. Graziani, Tisci hanno poi portato quel gioco esperto e di classe che ci sta facendo fare la differenza.
Abbiamo davvero giocato bene, come sappiamo, tutti uniti e concentrati. Dedico la vittoria, con tutta la squadra, alla dirigenza e in particolare al presidente Mazzon e al vice presidente Castgnaro: abbiamo passato una settimana difficile, con la penalizzazione alla quale si farà ricorso.
Ma sappiamo della buona fede e dell’onestà delle persone, quindi ci tenevamo tutti a fare qualcosa di importante sul campo e lo abbiamo fatto.
Tre punti importantissimi che ci portano a 34 in classifica, sabato ci sarà l’anticipo con la Pro Sesto, ultima in classifica ma proprio per questo più temibile. Non hanno niente da perdere e sono molto affamati di punti. Ma noi anche. Se andiamo là con la stessa mentalità no possiamo che vincere".
BERRETTI, SCONTRO AL VERTICE
Pomeriggio di fuoco. Il Bassano è avversario di fascia alta, lotta per uno dei primi tre posti che valgono le finali, ha pochi punti deboli. Ci vorrà una Sambonifacese sopra la media, oggi nel campionato Berretti, per strappare un risultato utile, una di quelle prestazioni in cui devi dare tutto da quando da quando entri negli spogliatoi fin quando dai la mano all’arbitro alla fine della gara.
«Sotto il profilo del gioco stiamo attraversando un buon momento ma quando giochi partite come questa serve molto altro», spiega Flavio Carnovelli, oggi senza lo squalificato Sarti ma comunque senza particolari problemi di formazione.
Il Bassano è terzo in classifica per punti, per attacco (42 segnati) e per difesa (19 subiti). All’andata, era il 7 novembre, la Sambonifacese venne sconfitta 3-1 al termine di una partita comunque ben interpretata. «Stavolta dovremo essere ancora migliori – continua Carnovelli – il Bassano ha una squadra al limite d’età e utilizza anche i fuoriquota. Punta decisa al risultato.
Fra la nostra e la loro distinta ci saranno anni ed anni di differenza ma questo non deve influenzarci o farci perdere di vista l’obiettivo. Bisognerà lottare pallone su pallone, consapevoli di avere di fronte giocatori più forti ma senza dimenticare che esprimendoci al massimo possiamo mettere in difficoltà chiunque. Anche il Bassano».
FISCHIO D’INIZIO: Si gioca a San Gregorio di Veronella, inizio alle 14.30.
PROBABILE FORMAZIONE: Scarsetto, Bertolazzo, Baldinazzo, Diop, Tonoli, Negrini, Caneva, Piccoli, Passarino, Pangrazio, Secchi. A disposizione: Castagnaro, Pimazzoni, Buzzacchero, Paldetti, Dosso, Rebeschini, Giacomello.
(L'Arena)
SUD TIROL: RISPETTO, NON PAURA
SAN BONIFACIO - Willkommen. Benvenuto al Sud Tirol. Arriva la squadra seconda in classifica, 41 punti e alle spalle l’ultima vittoria in rimonta, 3 a 2 contro il Legnano: testa e gambe ci sono. Un avversario difficile. Ma la Sambo lo è altrettanto.
Ha risolto uscendone alla grande il momento “un po’ così” delle ultime partite. Tre risultati utili consecutivi, un bel gioco, il ritrovato Dimas, l’apporto e il gol di Graziani.
Insomma, nessun timore reverenziale. Anche perché la Sambonifacese vuole puntare in alto. “Dove possiamo arrivare? Chi lo sa . dice Gianni Orfei, colonna della difesa veneta -. Siamo in forte crescita ma la classifica al vertice si è allungata e le partite che rimangono da qui al termine sono sempre meno. Noi ci proviamo.
Intanto, ci teniamo stretto il terzo risultato utile consecutivo e chissà che non si riesca a invertire la marcia trovando tra le mura amiche i punti per arrivare ai play off”. Il confronto dei numeri, aridi ma quanto mai oggettivi.
Partiamo dagli “Schutzen”: fuori casa hanno collezionato 5 vittorie, 2 pareggi e ben 5 sconfitte, per un totale di 17 punti. Con all’attivo 10 gol e 11 subiti. In esterna non sono perfetti (mentre in casa non hanno mai perso, con 6 vittorie e 6 pareggi). La Sambo, al “Tizian”, ne ha vinte 3, pareggiate 3 e perse 5 (di seguito, un momento no). Con 14 gol fatti, 19 subiti e 12 punti accumulati.
Manuel Scavone e Thomas Albanese, con 8 gol, sono i loro migliori marcatori. Niente paura, puntiamo all’obiettivo. Bisogna riprendere la marcia casalinga. Ci sono i giusti presupposti.
(Foto: fc-suedtirol.com)
COMUNICATO UFFICIALE
“La Commissione Disciplinare Nazionale, presieduta dall’Avvocato Sergio Artico e riunitasi nel pomeriggio di giovedì a Roma, ha comminato 1 punto di penalizzazione in classifica alla AC Sambonifacese Srl (2° Divisione), da scontarsi nel campionato 2009/2010, oltre ad un’ammenda di 10.000 euro al club e l’inibizione di 6 mesi al Presidente e Legale rappresentante Maurizio Mazzon”.
Da questo comunicato la Sambonifacese ha appreso, non senza stupore, la decisione della Commissione Disciplinare Nazionale. Una presa di posizione che penalizza oltremodo la Società, la quale sì riconosce l’errore di contabilità interno ma che riguarda però - è giusto precisarlo - la passata gestione. L’inibizione del Presidente Mazzon, l’ammenda ma soprattutto il punto di penalizzazione in classifica non resteranno esenti da un’azione di ricorso che la Sambonifacese presenterà al più presto per cercare, in primis, di salvaguardare il grande lavoro della Squadra sul campo e l’impegno del direttivo nel cercare sempre di operare rispettando le regole.
A.C. Sambonifacese Srl
STAITI: "GIOCO COME LA SAMBO"
SAN BONIFACIO – Tra i migliori, spesso e volentieri. Lorenzo Staiti, corsa, gioco e assist. L’ultimo, decisivo, per il 2 a 1 di Graziani contro il Pavia. Poi la bella prestazione contro la Pro belvedere, nell’ultimo pareggio esterno, finito zero a zero con due legni colpiti. Mediano tuttofare, supporto per le punte. L’uomo in più? “Sto bene fisicamente e sto attraversando un buon momento - spiega -. Ma senza i miei compagni correrei a vuoto. E’ nostro, di tutti noi il merito se giochiamo bene e viceversa. So di essere importante per la squadra, ma se tutti diamo il massimo giocheremo bene sempre”.
Non si sbilancia, il gruppo è “la vera forza”. E l’importante “è inanellare un’altra serie di risultati utili consecutivi. Prestazioni positive possibilmente unite ai punti. Quello che stiamo facendo adesso - ancora Lorenzo -, quello che abbiamo fatto domenica scorsa”.
Zero a zero, campo difficile. Un punto utile verso i play off. “E’ stato davvero un buon pareggio quello con la Pro Belvedere. Eravamo più “in palla” rispetto all’andata, ma il campo era impraticabile. C’è un po’di rammarico, lo ammetto, perché abbiamo avuto 2-3-palle gol nitide e si poteva vincere. Ma si poteva anche perdere. La cosa fondamentale - continua - è aver dimostrato carattere, gioco e aver portato a casa un punto”.
Arriva il Sud Tirol, secondi in classifica. “Un’altra squadra in condizione, forte, pericolosa: la classifica parla chiara per loro. Ma, ripeto, noi dobbiamo dare continuità alle prestazioni e ai risultati, mantener il buon rendimento casalingo e metterli in difficoltà giocando come sappiamo. Nell’ultima sessione di mercato, poi, sono arrivati giocatori importanti - chiosa il l’ex Bassano - che hanno alzato ancora di più il livello tecnico e d’esperienza della Sambo, già alti prima. Dimas, Graziani, Castellan, lo stesso Viskovic: danno e ci daranno tanto, hanno portato ancora più entusiasmo nello spogliatoio con la loro grande voglia di mettersi in mostra e in discussione”.
Il modulo può cambiare: 4-4-2, 4-3-1-2. Ma quello che conta, lo conferma anche Staiti, è la mentalità di gioco. “Sono solo numeri, quello che conta è l’atteggiamento, il modulo, se la squadra gioca con il cuore e la forza è tutto relativo. Il mio modo di giocare? Palla a terra e dritto verso la porta. Ma non faccio altro che rispecchiare la Sambo”.
Ufficio Stampa
OGGI AMICHEVOLE
SAN BONIFACIO - Dopo il "doppio" di ieri, in cui la squadra ha sostenuto, la mattina, una seduta di potenziamento e forza con il preparatore atletico Perazzolo e, al pomeriggio, ha lavorato sulla parte tecnico-tattico con partita a pressione sotto la direzione di mister Viviani,
oggi, a partire dalle 15 sul campo di Colognola ai Colli, i rossoblù saranno impegnati nella consueta amichevole contro la squadra Berretti di mister Carnovelli.
ORFEI, IL SORRISO DEI FORTI
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La domanda ritorna come un tarlo dopo il pareggio della Sambo a Vercelli contro la pericolante Pro Belvedere. Una divisione della posta che può starci anche se nella mente ripercorrono le immagini delle due clamorose traverse colte, ad inizio e fine gara, da Staiti. Brividi che non sono evaporati nemmeno davanti all’istantanea del 91’ quando Bigatti, tutto solo in area, grazie ad un maldestro passaggio indietro di Viskovic, si fa respingere il pallone da Milan. Ne esce un pareggio ad occhiali, cosa abbastanza rara per la Sambo.
L’ultima volta fu a settembre in casa con il Rodengo Saiano. E proprio da una domenica senza reti subite parte la riflessione di Giovanni Orfei, tra i migliori in campo in terra piemontese. “Finalmente siamo riusciti a tenere inviolata la porta”, commenta. “Ecco partiamo da qui. Dopo diciotto partite nessun avversario è riuscito a bucare la nostra retroguardia. Casualità? Non direi proprio. Abbiamo controllato bene gli avversari che solo nella ripresa, aumentando la pressione, hanno creato situazioni pericolose dal limite dell’area.
Niente di trascendentale tanto che la vera, autentica palla gol, è scaturita da un nostro errato disimpegno in pieno recupero”, continua l’ex giocatore del Verona che ha duettato con grande forza fisica e lealtà sportiva con un’altra vecchia conoscenza di casa nostra: Matteo Scapini. “No, non abbiamo mai giocato insieme nell’Hellas.
Ha fatto un gran movimento, ha provato a più riprese a lasciare il segno ma non ci è riuscito”. Merito soprattutto di Orfei che ha interpretato magistralmente una partita condizionata dalle indecenti condizioni del terreno di gioco. “Mamma mia che brutto. In certe zone sprofondavi letteralmente con i piedi, in altre c’erano vistose buche e nelle aree di rigore fango e segatura. Una faticaccia reggere i ritmi alti su di un campo che ti “taglia le gambe”.
Ovvio la più penalizzata è stata la Sambo che ha giocatori di qualità, veloci nel contropiedi, ma che soprattutto cerca sempre la trama di gioco più che il lancio lungo dalla difesa”. Ad un certo punto però la Pro Belvedere via ha messo là dietro a soffrire.
“Ci sta. Sono in serie positiva da sette turni, hanno cambiato molto in sede di mercato invernale e hanno dimostrato di avere numeri superiori a quelli che al momento decreta la classifica. Però non abbiamo mai vacillato. Siamo rimasti compatti tra le linee, pronti al raddoppio di marcatura. In cuor mio, con il passare dei minuti, pensavo ad un veloce cambio di fronte e ad un nostro gol.
L’abbiamo mancato solo per sfortuna a due minuti dal novantesimo con Lorenzo (Staiti ndr) che è stato davvero sfortunato nel vedere il suo tiro deviato da un difensore e la palla centrare la traversa per poi finire la corsa in angolo. Una vera jella che si somma all’occasione ancora più clamorosa, sempre di Staiti, del primo tempo con la sfera che ha addirittura cozzato sotto la traversa. Dove possiamo arrivare? Chi lo sa.
Siamo in forte crescita ma la classifica al vertice si è allungata e le partite che rimangono da qui al termine sono sempre meno. Noi ci proviamo. Intanto, ci teniamo stretto il terzo risultato utile consecutivo e chissà che non si riesca a invertire la marcia trovando tra le mura amiche i punti per arrivare ai play off”. (L’Arena)
ALLENAMENTO DOPO VERCELLI
SAN BONIFACIO - Dopo l'importante pareggio esterno con la Pro Belvedere Vercelli (0-0 domenica), la squadra si è ritrovata nel pomeriggio per la ripresa della preparazione.
La seduta è stata suddivisa in due parti: potenza aerobica nella prima fase, agli ordini del preparatore atletico Daniel Perazzolo per poi dedicarsi alla tecnica con mister Viviani.
Nel mirino c'è il Sud Tirol, seconda in classifica a 41 punti e forte dell'ultimo successo casalingo, in rimonta (3-2) contro il Legnano.
LA SERENITA' DI MISTER VIVIANI
SAN BONIFACIO - La sua forza è questa. E non solo la sua. Serenità, positività e soprattutto consapevolezza: di limiti e potenzialità. Mister Fabio Viviani, dopo lo zero a zero di ieri, aveva il sorriso sulle labbra: terzo risultato utile consecutivo, un punto esterno, due legni e il solito bel gioco.
"Una volta tanto gli episodi, nel finale, non sono negativi per la Sambo. Piano però prima di parlare di fortuna. Per ben due volte i legni della porta di Coser hanno respinto i tiri di Staiti.
Sono comunque soddisfatto della prestazione della squadra e negli spogliatoi ho fatto i complimenti ai ragazzi. Non era facile giocare su di un terreno simile e nonostante ciò le due compagini hanno provato a superarsi fino all'ultimo in una gara particolarmente corretta. La classifica? Non la guardo più di tanto. O meglio osservo la parte finale per vedere dov'è la zona play out.
Al di là delle possibile recriminazione sono abituato ad accettare il risultato del campo e l’indicazione emersa è quella di una squadra che ha colto il terzo risultato utile consecutivo e vede la veloce crescita dei nuovi arrivati Graziani e Dimas".
BUON PAREGGIO A VERCELLI
Pro Belvedere Vercelli-Sambonifacese 0-0
PRO BELVEDERE (4-3-2-1): Coser 6; A. Coletto 6 M. Coletto 6 Citterio 6 Murante 6; Lemma 6,5 Arioli 6 Cagliano 6; Bertolini 5,5 Mauri 5,5 (32’st Bigatti sv); Scapini 5,5. A disp.: Dan, Gritti, Borin, Scazzola, Delorentis, Ascienzi. All. Motta.
SAMBONIFACESE (4-4-2): Milan 6; Castellan 6 Dal Degan 6 Orfei 6 Viskovic 6,5; Staiti 6 Tecchio 5,5 Schettino 5,5 (17’st Porcino 6) Creati 6; Graziani 5,5 Dimas 6 (41’st Brighenti sv). A disp.: G. Fantin, Barbetti, Pimazzoni, Sarzi, Tisci,. All. Viviani.
ARBITRO: Flamingo di Pisa.
Guardalinee: Bruni e Palazzoni.
AMMONITI: Dal Degan (S), Citterio (P), Castellan (S), M. Coletto (P), Dimas (S) per gioco scorretto.
NOTE: Spettatori 400 circa, incasso non comunicato. Angoli:7-8. Recupero: 1’pt, 3’st
BRIVIDI E OCCASIONI CON LA PRO BELVEDERE
CRONACA IN PILLOLE:
PT
2’ Scapini lanciato da Arioli ha sui piedi una buona opportunità, che spreca appena dentro l’area con una conclusione molle.
11’ incursione sulla sinistra di Dimas, gran fuga, mette al centro: c’è la deviazione volante di Staiti dall’area piccola con la palla che però cozza contro la parte interna della traversa e torna in campo.
16’ tre angoli di fila della Sambo, la difesa locale respinge con affanno.
30’ Staiti apre per Graziani sul versante opposto ma l’ex del Bassano non arriva sull’invitante pallone.
42’ Annullata la rete di Scapini per fallo di M. Coletto su Milan. Segnalazione del guardialinee.
44’ Bertolini al centro, c’è la deviazione di un difensore con la palla che arriva a Scapini: l’attaccante ex Hellas, defilato, manda la palla sull’incrocio esterno dei pali. Milan c’è.
ST
7’ Punizione di Dimas deviata in angolo senza affanno dal portiere.
8’ colpo di testa di Graziani su corner di Dimas, schiacciata a terra e poi facile presa di Coser.
14’ Cagliano dalla lunga distanza, respinge di pugno Milan.
18’ Scapini s’accentra, tiro in porta ben deviato da Milan.
20’ Bertolini al centro sfiora di testa, c’è Dal Degan a disturbare: fuori di poco.
33’ Scapini servito casualmente da Arioli si gira e tira debolmente: abbranca Milan in tuffo.
41’ Scapini dai trenta metri, tiro deviato da Orfei. Brivido per la Sambo.
43’ Staiti va al tiro dopo un’azione in contropiede: botta deviata da M. Coletto che scheggia la traversa e va in angolo.
46’ Bigatti, su errore di Viskovic, chiama Milan al miracolo.
FINISCE 0 a 0. Un buon pareggio esterno, ottenuto con il gioco, sfiorando il gol e soprattutto gestendo bene le forze e la rabbia agonistica.
PIETRIBIASI: "TORNERO' PRESTO"
SAN BONIFACIO - La sua ultima apparizione risale a quasi un mese fa, a La Spezia. Poi uno stop destinato a prolungarsi anche per la sfida di domani a Vercelli, contro la Pro Belvedere. Tempi duri per Stefano Pietribiasi, vice capocannoniere del campionato con undici centri in venti partite. Secondo alle spalle del centravanti dello Spezia Lazzaro (13).
Una media gol (0,55) superiore a tutti, allo stesso attaccante ligure. «Per fortuna là davanti mi stanno aspettando», sorride il bomber della Sambo, alle prese con uno stiramento di secondo grado all’altezza dell’inguine della gamba destra. «Da martedì conto di ritornare a correre in gruppo visto che finiscono le terapie e la settimana di riposo assoluto. No, non ho sentito dolore tutto ad un tratto. È un malanno che mi sono portato dietro per lungo tempo e che ho peggiorato continuando a giocare. Forse avrei dovuto fermarmi prima e gestire meglio questa fase. Chi lo sa», allarga le braccia l’ex giocatore di Cuneo, Pavia e Sambenedettese.
Non lo dice ma è chiaro che in precedenza, per il bene della squadra, non è che ci fossero state molte possibilità per rimanere ai box. C’era una classifica, nella prima parte della stagione, da difendere.
Poi le cose si sono rovesciate e la coda della graduatoria è diventata più vicina della testa.
Ma a dare una mano al bomber rossoblù è stato soprattutto l’arrivo di Graziani e Dimas. Con due simili punte è ovvio che anche Pietribiasi ha tutto il tempo per guarire, senza fretta. D’altronde l’ha ammesso nei giorni scorsi lo stesso mister Fabio Viviani. «Con quei due là davanti Stefano può recuperare tranquillamente. Tornerà a giocare solo quando sarà completamente guarito. Il tempo e le partite non mancano da qui alla fine della stagione.
E poi con i campi asciutti Pietribiasi tornerà a fare la differenza», commentava Viviani. Senza dimenticare che se il punteros fosse disponibile i problemi per il tecnico della Sambo aumenterebbero a dismisura nella scelta dell’undici da mandare in campo.
«Ben venga la concorrenza», mette le mani avanti l’attaccante vicentino. «Per quel che mi riguarda ci sono anche abituato: ricordo che a Ivrea e Cuneo eravamo in sei per due maglie esattamente quello che sta succedendo ora alla Sambo. Penso però che il mister abbia bisogno di tutti, come del resto ha sempre fatto tenendo l’intero organico in debita considerazione. Il tridente? Non sarebbe male.
In passato ci ho anche giocato come esterno di fascia: destra o sinistra non importa. Potrebbe davvero essere una soluzione interessante in certe partite contro squadre che tendono a difendersi in massa. Ma il modulo d’adottare non è un problema di mia competenza, anzi. Certo che l’arrivo di Dimas e Graziani è un segnale forte della società soprattutto nei nostri confronti. Nessuno di noi ha più alibi però attenzione prima di pensare che la strada sia diventata tutto a un tratto in discesa».
E poi: «Questo è un campionato anomalo dove nulla è dato per scontato a dispetto degli altri gironi. Basta poco per respirare l’aria d’alta classifica e ancor meno per venir risucchiati in zona retrocessione. La vittoria con il Pavia», confida Pietribiasi, «è stata fondamentale ma lo saranno tutte le partite da qui al termine del torneo. Intanto pensiamo alla Pro Belvedere, compagine che lotta per la salvezza e reduce da una vittoria esterna ad Olbia.
Non sarà facile e per giunta si gioca su di un terreno pesante per la pioggia oltre ad esser pieno di buche. Un pronostico? Come sempre giocheremo per vincere», dice lui, «ma l’importante è prima di tutto allungare la striscia di risultati positivi». (L'Arena)
L'ALLENAMENTO
SAN BONIFACIO - Dopo la partita di ieri, contro la Berretti, terminata 8 a 1, la squadra di mister VIviani ha ripreso oggi pomeriggio gli allenamenti con una seduta tecnico-tattica sul campo di Colognola ai Colli.
Domani mattina la rifinitura in vista del match esterno di domenica a Vercelli, contro la Pro Belvedere.
SIGNORE E SIGNORI, TORNA IL "TROFEO FERROLI"!
SAN BONIFACIO - Torna il "Ferroli". Dopo 21 anni, le sorprese, le soddisfazioni e il grande calcio giovanile passano ancora da San Bonifacio. Dodici squadre, tre straniere.
Dopo la vittoria del Real Madrid, la passata edizione, quest'anno tornano al "Tizian" l'AJAX e lo SPARTAK MOSKA. Con una new entry "in smoking": il MANCHESTER CITY di Roberto Mancini.
Nella foto il calendario aggiornato, ma se volete news, le informazioni dettagliate e il "menù" del "21° Trofeo Ferroli", potrete trovare tutto sul prossimo numero di "FORZA SAMBO".
LE SQUADRE PARTECIPANTI:
GIRONE A: MILAN, ATALANTA, HELLAS VERONA, SPARTAK MOSKA.
GIRONE B: JUVENTUS, PADOVA, SAMBONIFACESE, AJAX.
GIRONE C: INTER, CHIEVO, VICENZA, MANCHESTER CITY.
COMUNICATO UFFICIALE
SAN BONIFACIO – L' A.C. Sambonifacese comunica che, in merito al deferimento da parte della Commissione disciplinare del Presidente Maurizio Mazzon e del Vice Presidente Alberto Castagnaro per problemi relativi ai pagamenti Irpef del mese di maggio, le cause sono da attribuire al mero errore di contabilità interno alla Società Sambonifacese e non ad un mancata attenzione del commercialista che, anzi, da attento e puntuale professionista, è sempre di grande supporto a tutto il “sistema rossoblù”.
L'ALLENAMENTO DI OGGI
SAN BONIFACIO – Allenamento doppio per la Sambonifacese, oggi. La prima parte, svolta in mattinata sul campo centrale dello stadio “Tizian”, ha visto la squadra seguire il preparatore atletico Daniel Perazzolo, sostenendo lavoro di forza.
Nel pomeriggio, invece, i rossoblù hanno sostenuto una seduta tecnico-tattica e partita a pressione con mister Viviani.
Ha lavorato a parte Luca Beghin, per un risentimento al quadricipite femorale della gamba destra.
PERAZZOLO, SEMPRE PIU' PROF!
SAN BONIFACIO – Congratulazioni a Daniel Perazzolo, nostro preparatore atletico da ieri ufficialmente ammesso al corso di Coverciano per “Preparatore Atletico”, indetto dal Settore Tecnico della Figc.
Un passo importantissimo per la carriera di Daniel ma non solo, anche per le credenziali di uno staff tecnico, quello rossoblù, sempre più di alto livello. Che rispecchia in pieno le caratteristiche di una Sociatà sempre con lo sguardo alto verso il futuro.
"Il Settore Tecnico della F.I.G.C., sulla base di quanto previsto nel Comunicato Ufficiale sopra indicato, visto l'esito del colloquio di ammissione, ha deliberato di ammettere al Corso per “Preparatore Atletico”, che avrà luogo presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano con inizio l’1.3.2010...". E Daniel Perazzolo, dopo questo comunicato della Federazione, è uno dei 40 scelti tra centinaia di candidati.
In bocca al lupo Prof!
IL WEEK END DEL SETTORE GIOVANILE
La vittoria dei Giovanissimi nazionali sul Portogruaro è stata la nota più lieta del fine settimana della Sambonifacese. Il 2-1 è riduttivo rispetto alla qualità della prestazione, contro un Portogruaro ultimissimo con soli due punti ma che comunque ha venduto cara la pelle.
A metà primo tempo Billoviola si conquista un rigore e Greco lo trasforma. Passano pochi minuti e Coraini di sinistro firma il raddoppio con una precisa conclusione dopo aver saltato due avversari. Prima dell’intervallo il Portogruaro accorcia, nella ripresa però la Sambo controlla agevolmente e sfiora più volte la terza rete.
L’altra buona notizia è il successo (2-1) degli Allievi regionali, che hanno trovato nel Montecchio uno scoglio duro da superare. L’alto ritmo impresso alla gara ha prodotto azioni in serie e i gol di Saoncelli e Marcazzan. La Sambo ora è quint’ultima a 19 punti, uno in meno del Sona Mazza.
Vittoria anche per la Berretti sulla Giacomense ultima in classifica, ma i tre punti sono arrivati solo al termine di una partita tirata, a lungo in bilico e risolta solo a un quarto d'ora dalla fine dallo stacco di Nicola Pimazzoni, squalificato con la prima squadra e sceso a dare una mano alla Berretti.
Di ben altra consistenza l’avversario degli Allievi nazionali, che poco hanno potuto contro un Chievo naturalmente di altra dimensione. Due a zero il punteggio conclusivo, con un gol per tempo. Per la Sambo una sola vera occasione, sprecata in avvio da Elia.
La nota dolente arriva dai Giovanissimi regionali del ’96, contro il Noventa Padovana privi di molti giocatori (fra cui bomber Ferrari) ma comunque troppo arrendevoli per trasformare le assenze in una vera attenuante. Segna Gonzati, ma non è giornata. E così il Noventa penultimo ne fa tre. (L'Arena)
GRAZIANI: "CARO, VECCHIO GOL"
SAN BONIFACIO - Prima della doccia, in ciabatte con il passo lento di chi fatica a muovere i muscoli stremati dall'aver dato l'anima, esce dallo spogliatoio e parla con il massaggiatore: "Se segnalava il fuorigioco spaccavo tuto". Gabriele Graziani, quel gol decisivo con il Pavia, lo aspettava da mesi (nella foto, il momento "clou").
«L'ultima volta è stato a settembre con il Bassano a Prato in una gara terminata in parità»,
«Come ho detto il giorno della presentazione non sono qui per svernare. Voglio ripagare la fiducia della società e in particolare del vice presidente Alberto Castagnaro con il quale abbiamo condiviso grandi emozioni al Mantova. L'obiettivo? È uno solo e davvero importante: centrare i play off. Non sarà facile ma questa gruppo se lo merita per l'impegno, la dedizione la voglia di crescere che mostra continuamente durante la settimana. Stiamo lavorando duro per risalire la china e sono convinto che le possibilità ci sono tutte. Il gruppo mi ha accolto bene e subito si è vista una buona sintonia»,
«La punizione di Dimas», riprende Graziani, «rappresenta proprio l'abc del calcio. Perfetta, imprendibile. Negli spogliatoi ho fatto i complimenti al mio compagno di squadra cosi come a Lorenzo (Staiti ndr) per l'assist che mi ha permesso di sbloccarmi dopo un lungo digiuno. Per un attaccante il gol è tutto anche se è ovvio che i risultati della squadra vengono prima delle soddisfazioni personali. Se poi le due cose coincidono tanto meglio. Il Pavia? Davvero una bella squadra, mai doma. Ci ha messo in difficoltà dimostrando tutto il suo valore. Purtroppo gli abbiamo dato una mano nell'azione del pareggio. Dobbiamo stare più attenti a non farci male da soli. Era successo a Saiano si è ripetuto con i lombardi. E quando le cose si ripetono spesso non è mai per un mero caso»,
«Il guardialinee si è subito girato verso centrocampo e lo stesso passaggio di Staiti è partito quasi dalla linea di fondo. Diciamo che il portiere del Pavia ci ha provato a mettere in crisi l'arbitro mettendo in dubbio la regolarità della mia posizione. È una confidenza che mi ha fatto uno stesso difensore avversario», conclude l'attaccante della Sambonifacese con la testa già proiettato a Vercelli. «Andiamo in Piemonte, contro la Pro Belvedere, con l'obiettivo dei tre punti. Dobbiamo crederci, dobbiamo provarci».
DIMAS, MANCA SOLO IL FUMETTO
“Dimas è tornato. Con tutto il suo repertorio di magie. Il brasiliano, alla sua prima apparizione con la nuova maglia della Sambonifacese, ha segnato un eurogol, ha sfiorato in più occasioni il raddoppio personale e ha dispensato palloni d’oro ai compagni. La prodezza del 39’ del primo tempo è tutta da rivedere nella sequenza di foto Express qui a lato”.
LA BERRETTI VOLA
QUARTESANA (Ferrara). Non credeva di dover soffrire così la Sambonifacese.
La vittoria sulla Giacomense ultima in classifica è arrivata al termine di una partita tirata, a lungo in bilico e risolta solo a un quarto d'ora dalla fine da un imperioso stacco di Nicola Pimazzoni, squalificato con la prima squadra e sceso a dare una mano alla Berretti.
I GOL: al 42' la Sambo passa. Pangrazio lavora un bel pallone e serve Passarino che premia l'inserimento di Piccoli. Preciso il suo pallonetto, palla in rete.
55’: Copozza va troppo comodamente al cross e suggerire a Dolzani la battuta vincente.
29’: angolo, stacco vincente di Nicola Pimazzoni, Sambo in paradiso.
IL TABELLINO:
Giacomense: Infantino, Mazzacurati, Donà, Bizzi, Ferrari, Scaramelli (32'st Casna), Casetta, Dolzani (32'st Tocci), Panzavolta, Virgili (27'st Poletti), Copozza. All.: Stecchi.
Sambonifacese: Scarsetto, Rebeschini, Baldinazzo, E. Pimazzoni (7'st Bertolazzo), N. Pimazzoni, Negrini, Paldetti (17'st Caneva), Piccoli, Passarino, Pangrazio, Secchi (33'st Tonoli). All.: Frigo.
Arbitro: Zanetta di Ferrara.
Reti: 42'pt Piccoli (S), 10'st Dolzani (G), 29'st N. Pimazzoni (S).
LA SAMBO VOLA CON DIMAS E GRAZIANI
Sambo- Pavia 2-1
Sambonifacese (4-3-1-2). Milan, Castellan (dal 36’ st Barbetti), Dal Degan, Orfei, Fiorotto, Staiti, Tecchio, Creati, Schettino (dal 28’ st Porcino), Dimas (dal 30’ st Tisci), Graziani. A disp.: G. Fantin, Sarzi, Tartabini, Brighenti. All.: Viviani
Pavia (4-4-2). Mandrelli, Ricci (dal 23’ st De Vincenziis), Acerbi, Fogacci, Visconti (dal 42’ st Camilluzzi), Ferrini, Thomas, Mazzoccco, Boldrini, Pavoletti (dal 30’ st D’Amico), Carbone. A disp.: Facchin, Daffara, Bonacina, Stefanini. All.: Mangone
Arbitro: Terzo di Palermo 6,5
Rete: 39’ pt Dimas; 1st Carbone; 11’ st Graziani
Note: Spettatori 400 per un incasso non comunicato. Ammoniti: Mandrelli, Tecchio; Angoli. 3-6; Rec. 1’ pt; 3’ st;
CRONACA IN PILLOLE (nella foto, Staiti, grande protagonista del match):
PT
8’ Azione verticale di Staiti che parte di forza, allarga per Fiorotto che ha seguito l’azione sulla fascia e poi mette al centro dove la difesa del Pavia libera con affanno.
10’ Boldrini a terra tra due, in area, l’arbitro è vicino e giuduca regolare l’intervento dei difensori della Sambo.
15’ punizione di Dimas a cercare la testa di un compagno di squadra, palla che arriva sui piedi di Castellan: parte un tiro cross insidioso.
26’ Schettino di petto per Staiti che s’incunea in area, va sul fondo, mette al centro dove prova l’avvitamento Graziani ma fa buona guardia Mandrelli.
39’ GOL DELLA SAMBO! Punizione perfetta dal limite di Dimas con palla che va nell’angolo alto alla destra di Mandrelli e non lascia scampo al Pavia. 1-0
ST
1’ Gol del Pavia. Benny Carbone gela il Tizian: in rete su “assist” di Orfei di testa. La palla arriva a Carbone tutto solo in area, prende la mira e in sforbiciata segna con palla che s’insacca all’angolino basso dell’incolpevole Milan. 1-1.
6’ Ferrini al limite, bomba di poco alta su assit di Carbone.
8’ Dimas, servito da Schettino, di prima intenzione entra in area sul vertice alto, tira un diagonale deviato da Mandrelli. La palla finisce sui piedi di Staiti il cui tiro a botta sicura è rimpallato in corner.
11’ GOL DELLA SAMBO! Graziani segna a porta vuota dopo una incursione sulla destra su assist dell’immenso Staiti. Grande opportunismo e senso della posizione del bomber in maglia numero 9.
12’Pallonetto dalla distanza di Dimas, che cerca l’eurogol.
17’Schettino scatta sulla fascia e mette al centro per Graziani, solo Fogacci riesce a salvare in angolo in extremis.
18’ Castellan di testa su angolo di Dimas, fuori di poco.
20’ Fogacci salva su Graziani, pronto a deviare di testa il pallone in fondo alla porta.
21’ Carbone inventa per Thomas, che dal dischetto del rigore spedisce il pallone a lato non di molto
32’ Gran destro di Boldrini che entra in area e esplode un tiro che si spegne a lato a mezza altezza.
36’ La Sambo spreca la superiorità con il tiro di Fiorotto che ci prova anziché tentare il passaggio per il solitario Staiti.
38’ Gol clamoroso sbagliato da Tisci, su assist di Staiti.
FINISCE CON L’ABBRACCIO DI GRUPPO E MISTER VIVIANI A SALTARE TRA I SUOI RAGAZZI.
LA SAMBO TORNA ALLA VITTORIA: 2-1 E 31 PUNTI!
DIMAS: "DOPO IL GOL HO PIANTO"
SAN BONIFACIO – Lacrime e sorrisi. Dimas,ben tornato. “Grazie. Ringrazio tutti: i compagni, Gianluigi Pedrollo, il presidente Mazzon, il ds Tesini, il pubblico. Sono felicissimo e non trovo nemmeno le parole per dire quanto io sperassi in un ritorno così qui al Tizian, a casa”.
Un gol capolavoro su punizione, corsa, tatticismi, la forma non ancora al top ma poco importa perché lui è capace di risolvere tutto con un tocco. Lui è così. Dimas è felice, ancora frastornato e stretto nel giubbino giallo sole. Quello che non ha visto per sei lunghi mesi a Monza.
“Solo io posso sapere quanto ho sofferto là. Davvero. Ma adesso voglio dare tutto qui alla Sambo per raggiungere gli obiettivi che la Società si è prefissata. Ho visto una bella Sambo contro un Pavia comunque in forma e un Carbone sempre capace di fare la differenza”.
Tre punti importantissimi. “Fondamentali. Quando ho visto entrare la palla nel sette non ci credevo… Negli spogliatoi ho pianto. Un quarto d'ora di lacrime. E adesso sono carico per questa maglia”.
VOCI DA PAVIA
"Dopo la sosta il Pavia riprende il suo cammino andando a visitare la Sambonifacese. Una squadra con risultati altalenanti, ma sicuramente in grado di sviluppare un gioco valido, soprattutto tra le mura amiche.
Oltretutto si gioverà di qualche rinforzo nel mercato di riparazione. I veronesi all’andata giocarono a Pavia una grande partita, vinta dagli azzurri con una prestazione assai valida, ma anche grazie a parate miracolose di Mandrelli.
Ritroveremo anche l’ex Pietribiasi che si sta rivelando uno dei più efficaci cannonieri del torneo. Per quanto riguarda gli azzurri, decisamente positivo il recupero di Leonardo Pavoletti, decisamente importante per l’attacco azzurro. Reparto che si è completato e ulteriormente rafforzato con l’arrivo di Luca Camilluzzi, 190 centimetri di centravanti vecchia maniera proveniente dalla Vibonese (C2 girone C).
Si attende sempre il rientro di Ferretti da un lungo infortunio. L’altro arrivo di gennaio di Stefano Mazzocco è un regista di alto livello che si è già inserito in un centrocampo sicuramente tra i migliori e più completi del nostro campionato. Veniamo alla classifica.
Il Pavia ha raggiunto la seconda piazza con un percorso sicuramente anomalo, fatto di 29 punti in casa e di 8 in trasferta. Mancano dodici partite ed i presupposti per restare in corsa fino all’ultimo ci sono tutti.
La squadra gioca bene, ha violato il tabù della vittoria in trasferta. Merita quindi la fiducia e il sostegno dei pavesi in un momento difficile per gli altri sport d’elite cittadini". (Paviacalcio.it)
SAMBO-PAVIA, PARLANO I NUMERI
| A. C. Sambonifacese | A. C. Pavia | |
| Partite Giocate | ||
| 22 | 22 | |
| V/N/P (Totale) | ||
| 7/7/8 | 10/7/5 | |
| V/N/P (Casa) | ||
| 2/3/5 | 9/2/1 | |
| V/N/P (Fuori Casa) | ||
| 5/4/3 | 1/5/4 | |
| Punti | ||
| 28 | 37 | |
| Reti | ||
| 28 : 30 | 29 : 19 | |
| Diff. Reti | ||
| -2 | 10 | |
| Miglior Vittoria in casa | ||
| A. C. Sambonifacese - A. C. Pro Sesto 3-1 | A. C. Pavia - Valenzana Calcio 5-1 | |
| Peggiore Sconfitta in casa | ||
| A. C. Sambonifacese - Feralpisalò S.r.l. 1-5 | A. C. Pavia - Polisportiva Alghero 0-2 | |
| Miglior Vittoria fuori casa | ||
| U. S. Pro Vercelli Calcio - A. C. Sambonifacese 0-3 | U. S. Pro Vercelli Calcio - A. C. Pavia 0-1 | |
| Peggiore Sconfitta fuori casa | ||
| A. C. Spezia Calcio - A. C. Sambonifacese 1-0 | A. C. Mezzocorona - A. C. Pavia 5-0 | |
FACCIAMO CHIAREZZA
Il Comune risarcisce l’A.C. Sambonifacese per l’adeguamento dello stadio comunale “R. Tizian”. Parla il presidente Mazzon.
"Voci. Troppe, spesso infondate. Ecco il perché di questo mio chiarimento. Voglio spiegare e dimostrare tutta la chiarezza che ci contraddistingue.
La Federazione F.I.G.C. in varie fasi ha richiesto lavori di adeguamento dello stadio comunale “R. Tizian” per renderlo a norma e rispondente alle esigenze della Commissione Provinciale Pubblici Spettacoli.
Infatti nel 2006, per disputare l’allora campionato di serie D, si sono dovute realizzare una serie di opere consistenti nei seguenti lavori:
- Realizzazione di nuove uscite di sicurezza;
- Realizzazione di nuovi servizi igienici per il pubblico separati, più settore locali/ospiti.
Per la realizzazione di tali opere sono stati spesi € 32.600,00.
Nel 2008, a seguito della promozione in serie C2 (oggi Seconda Divisione), la Lega Nazionale Calcio ha richiesto una serie di ulteriori lavori necessari ed immediati di adeguamento dello stadio per la stipula delle gare di serie C2, consistenti nelle seguenti opere:
- Sistemazione spogliatoi esistenti;
- Nuovi locali ad uso sala medica, sala anti-doping, spogliatoio arbitri, ecc.;
- Nuova tribuna settore ospiti;
- Dotazione delle tribune con posti a sedere numerati;
- Dotazione tribuna stampa;
- Adeguamento entrate per il pubblico allo stadio;
- Opere di finitura varie.
Per la realizzazione di tali opere sono stati spesi € 419.697,24.
L’importo complessivo delle opere realizzate nel 2006 e nel 2008 risulta essere di € 452.297,24.
Il Comune di San Bonifacio, negli anni scorsi, non si è fatto carico di nessuna di queste spese, nonostante le continue promesse da parte degli amministratori e la A.C. Sambonifacese ha dovuto anticipare la somma di € 452.297,24 per poter realizzare i lavori in modo da consentire alla squadra del paese la disputa delle gare nei campionati di serie D e ora di serie C2.
L’A.C. Sambonifacese si è finanziata attraverso un affidamento bancario mediante pagamenti degli interessi fino ad oggi da parte della società.
La Regione Veneto, a seguito di richiesta di contributo da parte dell’A.C. Sambonifacese, ha fatto la sua parte concedendo alla società un contributo pari a € 350.000,00.
A seguito del contributo della Regione l’esposizione finanziaria da parte dell’A.C. Sambonifacese risultava di € 102.297,24.
L’attuale Amministrazione Comunale, su richiesta dell’A.C. Sambonifacese in data 25/01/2010, concedeva un contributo di € 100.000,00 che andava a risarcire l’A.C. Sambonifacese della quota residua di spese (€ 102.297,24) sostenute dall’A.C. Sambonifacese.
Pertanto va un vivo ringraziamento alla Regione Veneto e all’attuale Amministrazione Comunale per i contributi concessi pari a € 450.000,00, che hanno rimborsato le spese sostenute dall’A.C. Sambonifacese per la sistemazione dello stadio comunale “R. Tizian” per adeguarlo alle richieste della F.I.G.C. e per rispondere alle esigenze di sicurezza richieste da parte della Commissione Provinciale Pubblici Spettacoli.
L’A.C. Sambonifacese si è fatta promotrice per la realizzazione di queste opere che dovevano essere di competenza dell’Amministrazione Comunale, ma per il bene che abbiamo per il nostro paese e per la nostra squadra abbiamo ritenuto opportuno anticipare le spese per la realizzazione dei lavori, in modo da consentire la disputa delle partite del campionato di Seconda Divisione della nostra squadra nello Stadio comunale “R. Tizian”. Senza tali lavori il campionato non poteva essere disputato, con gravi conseguenze d’immagine per il nostro paese e per la nostra squadra.
Lo stadio ora viene utilizzato sia per le partite della prima squadra sia per le varie partite del settore giovanile (Beretti, Allievi nazionali, Torneo città di San Bonifacio, ecc.) ed inoltre per altri avvenimenti extra calcistici (giochi della gioventù, ecc.).
L’A.C. Sambonifacese porta in alto il nome del nostro paese e alla domenica oltre 3 milioni di persone leggono San Bonifacio nelle varie TV locali e nazionali, nei vari quotidiani locali e nazionali e per questo dobbiamo esserne grati e tutti insieme cercare di collaborare per tenere in alto il nome e le sorti dell’A.C. Sambonifacese".
BRAVI RAGAZZI
Sette gol all’Arzignano, una vittoria sul Bassano, un pareggio strappato al Cittadella.
Non male il fine settimana delle giovanili della Sambonifacese, che hanno saputo tenere testa ad avversari sulla carta molto più quotati. L’impresa è soprattutto quella degli Allievi nazionali, capaci di imporsi 1-0 sul Bassano. Ha deciso un gran tiro di Sinaj a metà primo tempo, e nel secondo Elia e Cavazza hanno sfiorato il raddoppio e legittimato il successo contro un avversario che alla vigilia era avanti in classifica di 16 punti.
Prestazione di spessore anche per i Giovanissimi nazionali, che hanno a lungo dato del filo da torcere al Vicenza. La Sambo è stata punita (0-1) da un rigore ad inizio gara ma ha saputo comunque tenere testa ai cugini anche dopo essere rimasta in dieci per l’espulsione di Olivieri. Bravi gli Allievi regionali del ’94 contro il Cittadella. Un palo di Saoncelli ed una bella parata di Pernigotto le uniche emozioni della partita.
I fuochi di artificio veri li hanno regalati i Giovanissimi regionali del ’96 in casa dell’Arzignano. Il 7-4 è stato aperto da una rete dopo pochi secondi dell’Arzignano e ha visto poi le firme dei sambonifacesi Ferrari (quttro gol per lui), Remonato, Cherubin e Sinigallia. (L'Arena)
COMUNICATO UFFICIALE
SAN BONIFACIO – In merito al comunicato della Figc, che annuncia il deferimento (dopo la segnalazione della Covisoc) del presidente Mazzon, del vice presidente Castagnaro e dell’A.C. Sambonifacese per “la violazione dell’art. 10, comma 3, seconda parte, del C.G.S., e l’art. 4, commi 1 e 2
per non aver effettuato il pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti per le mensilità di maggio 2009 nei termini stabiliti dalle disposizioni federali”,
la Società intende chiarire come questo provvedimento non implichi alcuna penalizzazione a livello di detrazione punti in classifica e che, quindi, la Squadra e la Sambonifacese tutta non abbiano alcun motivo di preoccupazione per una svista prontamente rimediata.
C'E' LA SOSTA
TESINI: "ACQUISTI MIRATI"
SAN BONIFACIO – Mario Tesini, il ds rossoblù, spiega gli acquisti di questo mercato di riparazione.
“Abbiamo preso giocatori mirati, giusti per coprire ruoli nei quali, durante questo avvio di stagione, ci siamo trovati, per diversi motivi, scoperti. La corsia mancina in particolare, ad esempio, è stata “falcidiata” da infortuni e avevamo bisogno di un supporto anche sulla destra.
L’anagrafe dei nuovi acquisti? Beh, ci siamo resi conto che un po’ più di esperienza, come si suole dire in questi casi, era necessaria. L’ideale per “puntellare” il giusto ed evidente entusiasmo dei nostri giovani che stanno facendo molto bene. Un mix importante. Con giocatori di rilievo come Viskovic e Graziani. Pure Tisci. Non abbiamo affatto cambiato idea e punteremo sempre sui giovani.
E attenzione: perché Dimas è un ‘84 e Castellan un classe ’88, quindi in linea con le idee societarie. Non solo, ma l’arrivederci di Ravasi è da calcolare proprio come tale. Quindi un prestito di un giocatore importante, giovane, classe ’87, che è andato via perché espressamente richiesto dalla Valenzana.
Aveva la possibilità di giocare e mettere in mostra le doti che qui lo hanno reso importante. Ma l’opzione del riscatto è nelle mani della Sambo”.
ECCO I "NUOVI" VOLTI
SAN BONIFACIO – Presentati a tutti. E tra di loro. Dimas ha fatto da padrone di casa, sorriso da bambino, felice, un po’ imbarazzato. Ma finalmente a casa. Graziani parlava con Sarzi, Viskovic si sistemava la camicia. C’erano tutti i nuovi acquisti oggi (tranne Alessandro Castellan, rientrato ad Olbia per sistemare gli ultimi dettagli), arrivati grazie al lavoro della Società che, nell'ultima giornata di mercato, a Milano, con Cesare Papa e Mario Tesini ha portato i rinforzi che servivano. Ed ecco le loro prime dichiarazioni.
DIMAS: “Sono felicissimo di essere ritornato a casa, dopo 6 mesi difficili in cui, non lo nascondo, ho sofferto. Qui però ritrovo gli amici, la mia famiglia e sono pronto a ripartire alla grande.
Ho sempre seguito la Sambo in questo periodo, mi sentivo con i ragazzi. Ringrazio davvero tutti, dal direttore sportivo al presidente Mazzon e Gianluigi Pedrollo per avermi riportato in questo ambiente unico. La Sambo è stata la prima squadra che mi ha permesso di mettermi in mostra appena arrivato in Italia, quindi sarò sempre grato a questo ambiente.
Fisicamente sto abbastanza bene. Non nascondo che i miei problemi a Monza siano stati causati anche dal mio “vecchio” infortunio alla spalla, ma anche per “colpe” che si dividono tra me, l’allenatore dei brianzoli e tutta una serie di coincidenze sfortunate. Ma ora non spetto altro che dimostrare sul campo quanto io abbia voglia di fare bene e quanto sia grato alla Società Sambo. Inizio una nuova vita”.
GABRIELE GRAZIANI: “Eccomi qui. Non ho molto tempo per inserirmi, quando arrivi a campionato in corso, in un gruppo collaudato, bisogna darsi da fare per inserirsi al meglio. Mi piacerebbe iniziare al meglio, con un filotto di vittorie che diano ancora più fiducia alla squadra.
La Società la conoscevo, conosco bene il vice presidente Castagnaro e quando è arrivata la chiamata sono venuto qui a San Bonifacio con molta gioiam e voglia di farmi sentire. Non voglio certo vivacchiare ma dare il massimo, il mio contributo, mettermi in discussione anche perché fisicamente sto molto bene.
Qui ho trovato gente molto seria, e nel calcio di oggi non è cosa da poco, anzi. Avevo bisogno di fiducia, dopo 2 anni un po’ così, e qui ho trovato quello che cercavo. Ero un po’ demoralizzato, ma il campo dimostrerà che sto già molto meglio”.
DALIBOR VISKOVIC: “Ho conosciuto quest’inverno il presidente Mazzon in Croazia, abbiamo la casa a 200 metri di distanza, incredibile. Abbiamo parlato ma lui mi disse che nel mio ruolo (terzino sinistro, ndr) erano già coperti.
Poi, nella sfortuna, ecco gli infortuni e la chiamata. Ho giocato in B nel Vicenza, conosco il calcio italiano e penso che, con tutti questi giovani, io possa portare soprattutto esperienza. Sono un terzino che spinge e il campo spero dimostrerà che posso giocare con continuità. Ho il passaporto italiano, sì: mia moglie ha passaporto italiano, così come la sua nonna. Inoltre sono vissuto in una zona dove l’italiano era quasi una seconda lingua.
Sono davvero felice di essere qui, in Croazia la situazione per i calciatori non è il massimo, c’è una forte crisi, molto più che qui. Darò il massimo per la Sambo”.
Ufficio Stampa
BEN TORNATO, DIMAS!
SAN BONIFACIO – Il mercato riserva sorprese. Graditi ritorni ed interessanti novità. Anche un arrivederci, con il sorriso sulle labbra. Oggi, alle 19, si è chiuso il mercato di riparazione e il ds Mario Tesini ha fatto un gran lavoro. “Anche per le casse della Società”, spiega. Vediamo nel dettaglio:
- TORNA DIMAS! L’attaccante rientra alla base (in prestito dal Chievo fino a giugno), dopo 6 mesi al Monza.
- Arriva ALESSANDRO CASTELLAN, difensore esterno, veronese classe ’88, dall’Olbia (contratto di un anno con opzione per i due successivi).
- Con lui ecco DALIBOR VISKOVIC, difensore esterno sinistro, classe ’77, croato con passaporto italiano, svincolato, ex Vicenza (ha firmato fino a giugno).
- JACOPO RAVASI se ne va. L’attaccante lascia San Bonifacio per passare, in prestito fino a giugno (l’opzione di riscatto resta alla Sambo), alla Valenzana.
“Faccio un grosso in bocca al lupo a Ravasi - chiude Tesini -. Consapevoli, comunque, che il suo è un arrivederci e che qui, la sua esperienza è stata positiva per tutti. Claudio Sarzi? Il capitano rimane con noi”.


