"VOGLIO LASCIARE UN SEGNO"
“Lasciamo perdere i numeri – esordisce il Fabio Viviani alla serata organizzata dall’Aiac lunedì, in sala Lucchi a Verona per l’aggiornamento tecnico dei colleghi – 4-4-2, 3-4-3. No, stasera ho scelto un tema e preferirei partire da lì: "La bellezza e la magia del calcio". Molti mi hanno chiesto: “Ma chi te l’ha fatto fare,lasciare Napoli, la Serie A, per andare a San Bonifacio?”. Beh,io credo proprio che la risposta stia nella passione e nell’amore viscerale per questo sport. Perché la voglia di crescere, anche e non solo professionalmente, mi ha portato ad accettare una bella sfida.
Io alleno con uno scopo: lasciare il segno nei giocatori, negli uomini. Fare in modo, cioè, che se l’anno successivo uno dei miei ragazzi dovesse cambiare allenatore o la squadra si trovasse ad avere un’altra guida, non si dimenticassero del mio lavoro. Mi piacerebbe che continuassero ad avere dei punti di riferimento in quello che ho trasmesso loro. Non solo fine al campionato, ma utile alla loro crescita. In tutto. E per sempre.
Secondo me per allenare bisogna tenere ben presenti due fattori importantissimi: lo spazio e il tempo. Ovviamente i tempi cambiano, e ai miei tempi il modo di gestire e di allenare queste due componenti era diverso. Ho giocato con Ulivieri, Guidolin, Sacchi, Maifredi e soprattutto con l’allenatore a cui devo moltissimo, Angelo Perini.
Nel mio modo di concepire il calcio, lo spazio va allenato in modo che venga, sul campo, occupato da tutti. Non mi interessa che un giocatore esegua sempre lo stesso movimento: lo spazio va occupato da tutti, basta farlo il movimento tattico, non mi interessa chi lo esegue. Inoltre abbiamo eliminato lo stretching, preferiamo agire sulle tavolette per la mobilità dei recettori articolari. Poi, sempre, 15/20 minuti di tecnica individuale o a coppie”
Durante gli allenamenti quotidiani applico anche ai semplici giochi che si fanno per sciogliersi o allenare parti specifiche – come il torello o il calcio tennis – delle piccole regole. Semplici ma utili alla causa: nel calcio tennis ad esempio costringo a scambiarsi di posizione, come in campo, in base alle azioni. Il torello lo faccio rettangolare, proprio perché bisogna avere sempre ben presente lo spazio in cui giochiamo e il terreno di gioco, la domenica, è rettangolare. Non solo, altri “giochi” che poi potrebbero benissimo rilevarsi utili durante i match, perché aiutano a mantenere le posizioni, l’attenzione, la linea con i compagni.
Tutto questo grazia anche ai miei collaboratori, il mio vice Nino Praticò, il preparatore atletico Daniel Perazzolo, il preparatore dei portieri Fiorenzo Bognin. E anche al ds Mari Tesini che mi ha messo a disposizione davvero degli ottimi giocatori”. (nela foto, mister Fabio Viviani mentre disegna e spiega alcuni suoi schemi. A sinistra, il Ds Mario Tesini, il preparatore atletico Daniel Perazzolo e l'allenatore dei portieri Fiorenzo Bognin)
Parala proprio il Direttore Sportivo. “Molti buoni giocatori, soprattutto “vogliosi”, perché giovani. Ed è questa la nostra filosofia, che continuiamo a seguire: seguire i giovani su tutti i campi della provincia. Un occhio di riguardo, perché non si sa mai che si scovino dei talenti.
Stasera – prosegue Tesini – sono anch’io qui come allenatore, ho preso il patentino nel 2006. Da giocatore non ho molta esperienza, vantando 2 presenze: una in Seconda categoria e una in Coppa Veneto. Una da attaccante e una da portiere… Però so che i giovani vanno seguiti con molta attenzione”.
VIVIANI STASERA IN SALA LUCCHI
l’ Aiac - Sezione di Verona organizza l’incontro tecnico/tattico di aggiornamento, che si terrà stasera alle ore 20,30 nella Sala polifunzionale “Lucchi” (Piazzale Olimpia – adiacente allo stadio) con lo staff tecnico dell’ A.C. Sambonifacese.
"LA BELLEZZA E LA MAGIA DEL CALCIO"
Ospiti il mister Fabio Viviani e il suo staff
- Antonio Praticò
- Daniel Perazzolo
con il Direttore Sportivo
Mario Tesini
PAVIA-SAMBO, ARBITRA CISARIA
La Lega-Pro ha comunicato le designazioni arbitrali per la 6^ giornata di campionato.
L’arbitro dell’incontro Pavia-Sambonifacese, che si disputerà oggi (alle 15) allo stadio “P.Fortunati”, sarà Cisaria Giuseppe di Trento Buondonno, assistito da Buondonno Domenico di Torre Annunziata e Lotierzo Michele di Napoli.
PAVIA-SAMBO: 1 a 0
Pavia-Sambonifacese 1-0
PAVIA (4-4-2): Mangrelli; Daffara Ricci (34’st Caracciolo) Fogacci Visconti (23’st Bonacino); Thomes Ferrini D’Amico (26’st De Vincenzii) Boldrini; Carbone Pavoletti. A disp.: Stefanini, D’Errico, Facchin, Cattaneo. All. Mangone.
SAMBONIFACESE (4-3-1-2): Milan; Barbetti Dal Degan Pimazzoni Smania; Sarzi Pettarin Creati; Schettino (15’st Porcino); Ravasi (31’st Fantin M.) Brighenti (23’st Pietribiasi). A disp.: Scarsetto, Beghin, Fiorotto, Giusti. All. Viviani.
ARBITRO: Cisaria di Trento.
Guardalinee: Buondonno, Lotierzo.
AMMONITI: Fogacci e Bonacino per gioco falloso.
MARCATORI: 7’st Carbone.
NOTE: Sarzi si procura e sbaglia un calcio di rigore al 20’st. Recupero: 2’pt. - 4’st.
ORFEI: "CHE VOGLIA DI GIOCARE!"
Gianni Orfei, difensore rossoblù di grande esperienza, non ha ancora esordito. Ma ha una voglia matta di scendere in campo e dimostrare quanto può essere di aiuto la sua presenza e il suo naturale carisma.
Tranquillo, gentile, sempre con il sorriso. Un leader. Perché sa cosa significa “dare l’esempio”. “Mi manca ‘sta presenza in C2 e poi le ho fatte tutte”. Esordisce così, Gianni. E’ ai box da poco prima che iniziasse il campionato.
Piccola noia fisica che sta gestendo con calma perché “non ho fretta e voglio esordire alla grande. Sono stato sfortunato perché mi sono fatto male poco prima che iniziasse il campionato. Ho una gran voglia di giocare, venire qui alla Sambo è stata la scelta giusta e non vedo l’ora di dare una mano ai miei compagni”.
Al debutto le avrai fatte tutte…
“Sì: A, B, C1 e C2 (Seconda Divisione, ndr). In A con Udinese e Piacenza. Ma è la B la mia “vera” realtà, avendo più di 170 partite sulle spalle.
Di professionismo te ne intendi. Come ti trovi con mister Viviani, un altro che di “prof” ne sa?
“E’ una bella persona, molto preparata, con carattere e anche a livello umano mi trovo molto bene con lui. Credo che farà molta strada come allenatore”.
Nelle ultime partite come hai visto la squadra?
“Molto bene. Con il Rodengo il pareggio è un ottimo risultato: sono davvero molto forti. Con lo Spezia e il Salò invece potevamo fare di più. Ma credo ci manchi un po’ di esperienza e un pizzico di personalità. Normale quando si ha una squadra giovane. Sul Garda potevamo segnare altri gol ma ci siamo fatti raggiungere. Con i liguri, un loro tiro un gol. Ma se giochiamo compatti e uniti andiamo forti”.
La prossima trasferta sarà difficile?
“Difficilissima. Perchè il Pavia è davvero una buona squadra. Pii hanno Carbone, un giocatore di qualità ed esperienza da tenere d’occhio. Non dobbiamo giocare come domenica scorsa, troppo sfilacciati. Ma uniti, dandoci una mano tutti. Così, curando i dettagli, possiamo fare bene”.
COPPA ITALIA, C'E' L'HELLAS
FIRENZE - La Lega Italiana Calcio Professionistico ha reso noti gli accoppiamenti per il 1° turno di Coppa Italia, che si disputerà mercoledì 7 ottobre.
La Sambonifacese sarà ospite dell’Hellas Verona, allo stadio Bentegodi.
Dal confronto tra Novara e Como uscirà la prossima avversaria della vincente tra i ragazzi di Viviani e i gialloblù.
FANTIN LA SARACINESCA
Fonte: larena.it
Un’autentica saracinesca: Giacomo Fantin, 21 anni da Albignasego, è stato l’assoluto protagonista del punto conquistato dalla Sambo contro il Rodengo Saiano.
Il granatiere patavino, un metro e 90 d’altezza, ha letteralmente salvato la sua porta dalle bocche di fuoco bresciane incredule al cospetto dell’agilità del portiere rossoblù, alla seconda gara con la casacca della società dell’Est Veronese.
Il debutto, due domeniche fa contro lo Spezia, a dir il vero non era stato dei più brillanti anche se in conferenza stampa il tecnico Viviani non aveva avuto esitazioni nel difendere l’operato del suo giocatore.
Una difesa di parte? Di facciata? Evidentemente no se solo sette giorni più tardi lo stesso mister non ci ha pensato due volte a riconfermare tra i pali, a scapito dell’esperto Milan, l’ex numero 12 dell’Ivrea.
«Sono grato al tecnico per la fiducia», precisa lui. «Effettivamente contro i liguri qualcosa non era andato per il verso giusto... Parlo della rete del momentaneo vantaggio degli ospiti. Un mezzo episodio negativo con il pallone che è andato in fondo alla rete dopo esser passato tra le mie gambe. Nei giorni successivi ne ho parlato a lungo con il preparatore dei portieri Fiorenzo Bognin, con cui ho uno splendido rapporto iniziato ai tempi della Beretti del Padova, la mia società d’appartenenza», aggiunge ancora Fantin (nessuna parentela con l’attaccante e compagno di squadra Maurizio Fantin).
Legato contrattualmente per altri tre anni alla società biancoscudata, il portiere è a San Bonifacio con la formula del prestito. «Se fossi rimasto nella società del Santo avrei dovuto accontentarmi di fare il terzo portiere. Non me la sentivo ed ho chiesto ai dirigenti di poter fare esperienza in giro per l’Italia. Sapevo dell’interesse della Sambo. O, meglio, che ero in una rosa di papabili. Mi è andata bene, penso grazie anche alla buona parola messa da Bognin.
L’inserimento è stato semplice e stimolante grazie ad un buon gruppo di giocatori e ad uno staff tecnico motivato e preparato. Mister Viviani non lascia nulla al caso e ogni settimana prepara una meticolosa relazione sui prossimi avversari. A Pavia sarà dura anche perché vorranno riscattare il passo falso di Salò. Noi comunque, spinti anche dai risultati, vogliamo continuare la striscia positiva. No, non ci accontentiamo del pareggio, di sicuro puntiamo ai tre punti. Dovremmo stare molto attenti soprattutto alle invenzioni di Benny Carbone, attaccante imprevedibile che si becca la giornata giusta raramente lascia scampo alle difese», continua Fantin.
Che poi ricorda di non essere l’unico sportivo della famiglia, Mio fratello di sedici anni gioca terzino nella squadra del paese, la sorellina fa invece danza», sorride il giocatore con diploma di scuola superiore.
Quindi una riflessione sul collega in maglia Hellas e sulla prodezza da brividi ammirata lunedì al Bentegodi: «Rafael? Non ho visto le immagini in tv ma mi hanno raccontato della sua parata con immediato contropiede per il raddoppio di Farias», dice. «Certo ha corso un rischio non indifferente ma si vede che se la sentiva di fare una simile corsa. Non nego che al suo posto, a tempo scaduto ed in vantaggio, avrei pensato solo di tenere ben stretto il pallone fra le mani. Per fortuna che tutto gli è andato per il verso giusto».
SAMBO-RODENGO 0 a 0
Sambonifacese-Rodengo Saiano 0-0
SAMBONIFACESE (4-3-1-2): Fantin; Beghin, Dal Degan, Pimazzoni, Smania, (1’st Fiorotto); Staiti, (24’st Sarzi) Pettarin, Creati; Schettino; Fantin M., (8’st Ravasi) Pietribiasi. A disp.: Milan, Orfei, Porcino, Brighenti. All. Viviani
RODENGO SAIANO (4-3-3): Pedersoli; Pigoni, Coly, Belotti, Murante; Calvi, Rosso, (42’st Mandrini) Preti; Bonomi, Baido, Sinato (15’st Dal Bosco). A disp.: Lamacchia, Zentil, Taboni, Pandrini, Lisi. All. Braghin.
ARBITRO: Cafari Panico di Cassino.
Guardalinee: Coi, Manzo.
MARCATORI: -
AMMONITI: Calvi (R), Creati (S), Beghin (S).
NOTE: spettatori 400 circa. Angoli: 4-7. Rec.: 2’pt, 3’st.
VIVIANI: "CUORE E DETERMINAZIONE"
SAN BONIFACIO – Mister Fabio Viviani, dopo il punto importante guadagnato contro una formazione del calibro dei bresciani, vede il bicchiere mezzo pieno.
“Il Rodengo è senz’altro la squadra più forte che abbiamo incontrato, ci ha messo molto in difficoltà e abbiamo sofferto la loro capacità di far girare la palla. Hanno giocato meglio di noi. Ma è finita zero a zero.
Loro sul piano del gioco e del fraseggio sono stati superiori, ma ce lo aspettavamo. Però abbiamo messo in campo cuore e determinazione, nion è da tutti anzi.
Sei le loro occasioni contro una sola nostra? Beh siamo sempre in credito da questo punto di vista, dato che tutte le altre partite finivano con moltissime azioni pericolose a nostro favore.
Quello che conta è aver visto che i ragazzi sanno adattarsi tatticamente, è molto importante. Finché facciamo punti giocando così contro formazioni di questo livello, sarò sempre felice”.
SAMBO-RODENGO, LA PREVENDITA
L’A.C. Sambonifacese comunica che sabato 19 sarà possibile acquistare i biglietti,
per la sfida casalinga con il Rodengo Saiano,
IN PREVENDITA.
Ecco gli orari in cui si potranno acquistare i biglietti, al bigoncio dello stadio "R.Tizian":
sabato dalle 15,30 alle 17,30.
SAMBO-RODENGO, ARBITRA CAFARI PANICO
ROMA - L’Associazione Italiana Arbitri ha comunicato i nominativi dell’arbitro e degli assistenti che dirigeranno la 5a giornata di Seconda Divisione 2009/2010.
L’arbitro dell’incontro Sambonifacese - Rodengo Saiano che si disputerà domenica 20 settembre (alle 15,00) allo stadio "R.Tizian" di San Bonifacio, sarà il signor Aurelio Cafari Panico di Cassino.
Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Salvatore Manzo di Como e Gonario Coi di Nuoro.
ATTENTATO DI KABUL, UN MINUTO DI SILENZIO
SAN BONIFACIO – Un minuto di silenzio per i nostri militari morti ieri nell’attentato a Kabul. Lo ha deciso la Lega (nella foto: in via XX Settembre 123/A a Roma, è stato aperto al pubblico il sacrario dei caduti. Fonte: corriere.it).
“IL PRESIDENTE FEDERALE HA DISPOSTO CHE, IN OCCASIONE DELLE GARE DI TUTTI I CAMPIONATI IN PROGRAMMA DA 17 AL 21 SETTEMBRE 2009 VENGA OSSERVATO UN MINUTO DI RACCOGLIMENTO PER COMMEMORARE I MILITARI ITALIANI VITTIME DELL’ATTENTATO DI KABUL DEL 17 SETTEMBRE 2009”.
MARIO TESINI A "CHE ARIA TIRA"
SAN BONIFACIO - Ospite della trasmissione di TeleArena, “Che aria tira”, è stato il nostro Direttore Sportivo Mario Tesini. Un modo per conoscerlo e farsi conoscere al pubblico e ai tanti tifosi che simpatizzano per la Sambo. Ma anche un’occasione per parlare di calcio e del mondo rossoblù.
“Siamo partiti bene in questo avvio di campionato. C’è un po’ di rammarico per i 4 punti persi nelle ultime due partite, anche se abbiamo pareggiato con formazioni importanti, soprattutto lo Spezia che a mio avviso è la miglior formazione del campionato. Con un organico importante costruito per fare il salto di categoria. Ma non vogliamo essere “egoisti”, stiamo crescendo ed è questo il prezzo da pagare avendo una squadra molto giovane. Dobbiamo fare esperienza e per questo ci vuole tempo.
Con il neo presidente Mazzon c’è sintonia,ma come c’è sempre stata anche con Pedrollo. L’obiettivo è ripetere il piazzamento dell’anno scorso, quel sesto posto difficile da raggiungere. Ma mister Viviani e tutto il suo staff, sta lavorando scrupolosamente per fare sempre bene e dare il massimo. Ottenendolo da tutti.
Gerardo Schettino è per noi un giocatore molto importante. Perché è il trequartista di qualità, ma gli viene chiesto anche un sacrificio i fase di contenimento. E lui fa tutto alla grande. Forse però, come domenica scorsa, a volte paga un po’ la stanchezza. Ed ecco quindi il “segreto” dell’errore sbagliato parato da Aprea (portiere dello Spezia, ndr). Ma nulla di grave, anzi. Cresciamo.
Pietribiasi? Beh è il punto di riferimento non solo per l’attacco. Sia io che il mister lo conoscevamo bene. E’ un giocatore che va rilanciato e di certo lui ci e si sta dando una grossa mano. Ha avuto un passato agonistico non facile, soprattutto l’anno scorso alla Sambenedettese. E’ un giocatore di categoria e speriamo possa fare bene, sempre meglio.
Il nostro modulo di gioco adotta il rombo. Viviani impose subitoquesto come concetto e da lì, naturalmente, è partita la campagna acquisti per trovare gli uomini adatti. E’ un modulo che può dare tanto, ma dispendioso. Per questo bisogna essere bravi nel sapersi riadattare a partita in corso per provare a cambiare assetto.
La prossima partita sarà contro il Rodengo Saiano: una formazione molto forte. Come lo Spezia, lo ripeto. I liguri hanno fatto un mercato fuori dalle righe ed hanno solo bisogno di tempo per il giusto rodaggio. Il Rodengo è tosta. Perché non molla mai e lo dimostra il piazzamento dell’anno scorso. Verranno qui per vincere. Ma la Sambo saprà come rispondere. Per riprendersi il primato in classifica, ora al Carpendolo. Gli emiliani possono essere la sorpresa del campionato perché hanno un mix tra giovani ed esperti con i giusti valori che potrà regalare sorprese. Ma noi rossoblù siamo pronti a tutto”.
PETTARIN: "SERVE PIU' CINISMO"
SAN BONIFACIO – Giacomo Pettarin, il regista rossoblù, parla dell’ultimo match contro lo Spezia di Attilio Lombardo. Lanciando pure la sfida ai prossimi avversari: il Rodengo Saiano.
“Domenica abbiamo giocato bene, senza dubbio, creando molto ma non riuscendo a finalizzare al meglio. Io stessono ho provato soluzioni da lontano proprio perché lo Spezia era bravo a difendersi, chiudendo gli spazi. Ma ci sono stati segnali positivi.
Il rigore sbagliato da Schettino? Gli abbiamo dato una pacca sulla spalla e via. Capita a tutti di sbagliare. Peccato, ovvio, perché poteva darci quei tre punti che meritavamo senza dubbio. Abbiamo giocato meglio e potevamo vincere. Ci serve più cinismo.
Adesso ci prepariamo alla prossima sfida contro avversari “particolari”. Non solo perché il Rodengo è una tra le formazioni più forti. Ma soprattutto perché, l’anno scorso, l’ultimo posto utile per i play-off, per come la vedevamo noi, ci spettava. Invece ci sono andati loro, per un punto. Avremo un po’ il dente avvelenato. Ma questo è il calcio. E siamo pronti a rifarci”.
OGGI ALLENAMENTO
SAN BONIFACIO – Allenamento sotto la pioggia, oggi, al “Tizian”. La squadra di mister Viviani ha sostenuto una seduta tecnico-tattica, seguita da una partitella ed esercizi a pressione.
L’allenamento si è concluso con la fase aerobica sul campo centrale.
SAMBO - SPEZIA, ARBITRA PALAZZINO
ROMA - L’Associazione Italiana Arbitri ha comunicato i nominativi dell’arbitro e degli assistenti che dirigeranno la 4a giornata di Seconda Divisione 2009/2010.
L’arbitro dell’incontro Sambonifacese - Spezia che si disputerà domenica 13 settembre (alle 15,00) allo stadio "R.Tizian" di San Bonifacio, sarà il sig. Gennaro Palazzino di Ciampino..
Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Pasquali Cerioli Jlia e Tino Enzo Aldo di Milano.
SAMBO-SPEZIA: 1 a 1
Sambonifacese-Spezia 1-1
SAMBONIFACESE (4-3-1-2): Fantin G; Beghin (36’st Sarzi C.), Pimazzoni, Dal Degan, Smania; Staiti, Pettarin, Creati; Schettino; Pietribiasi (39’st Brighenti), Fantin M. A disp.: Milan, Fiorotto, Barbetti, Orfei, Porcino. All. Viviani.
SPEZIA (4-3-1-2): Aprea; Enow, Buscaroli, Milone, Scantaburlo; Capuano (36’st Lollo), Del Padrone, Padoin; Moro (12’st Dura); Berretta, Lazzaro (30’st Triglia). A disp.: Bertagna, Cintoi, Salvataggio, Baldini. All. Lombardo.
ARBITRO: Palazzino di Ciampino.
Guardalinee: Pasquali e Tino di Milano.
MARCATORI: 33’pt Berretta (Sp), 42’pt Staiti (S).
AMMONITI: Beghin (S), Capuano (Sp), Creati (S), Milone (Sp) per gioco scorretto.
NOTE: spettatori 900 circa, incasso non comunicato. Angoli: 8-4. Recupero: 2’pt - 3’st. Aprea para un rigore a Schettino al 44’ st.
SAN BONIFACIO – Un punto ciascuno. La Sambo gioca bene, rimonta lo svantaggio, sbaglia un rigore allo scadere ed esce a testa altissima dal Tizian. Dopo aver preso un punto contro una pretendente alla promozione. Che peccato.
Una partita combattuta e, tutto sommata, equilibrata. Qualche episodio dubbio in area da entrambe le parti. Qualche buona occasione non sfruttata dagli attaccanti rossoblu. E l’1 a 1 che ne esce accontenta tutti e nessuno. E il rigore parato da Aprea allo scadere (su Schettino), dice ai ragazzi di mister Viviani, nonostante tutto, che la Sambonifacese c’è.
Un primo tempo equilibrato, appunto. Schemi speculari e stesso agonismo: match che fino al 20’ non vive di grandi emozioni. Tuttavia sono i rossoblù a cercare il gioco ragionato, con i bianconeri di Lombardo pronti a ripartire rapidi grazie e Moro e Berrettoni. Trovando però une mediana veronese ben disposta.
E’ infatti il numero 10 Schettino l’uomo in più, tra le linee e pronto a ripiegare in linea a 4 per formare una cerniera in fase di non possesso. Al 13’ il primo scossone, proprio con il fantasista rossoblù, che lancia Pietribiasi anticipato bene da Aprea. Al 22’ e al 23’ ancora il bomber della Sambo protagonista: prima duella bene in area con Buscaroli, poi lancia Beghin che non finalizza.
Ma è al 30’ la prima vera palla gol della partita. Ancora Pietribiasi in copertina: dal lato sinistro dell’area riesce a mettere in mezzo un pallone sul quale si avventa Fantin. Tocco da zero metri deviato alla grande da Aprea sopra la traversa. Gol sbagliato, gol subito, legge che non perdona.
Tre minuti dopo (33’) Berretta se ne va sulla destra, entra in area spalla a spalla con Pimazzoni che non lo ferma. Il destro del numero 9 è potente ma il giovane numero uno dei veronesi, Fantin, si fa beffare in modo goffo. Vantaggio spezzino. Che vacilla sotto le insistenti galoppate di Pietribiasi. E al 42’ arriva il pareggio. Mischia nella lunetta ai 16 metri. Schettino trova il pertugio, il pallone arriva a Staiti che da solo la mette.
La ripresa riparte dai piedi del numero 7 rossoblù. Sempre Staiti quindi, servito alla grande da Schettino, alza il sipario sul secondo tempo: filtrante del trequartista, il mediano scatta e brucia Del Padrone ma il destro non è angolato e Aprea riesce a salvare. La partita si dipana così con giocate orizzontali e fini a se stesse.
Entra Sarzi e si fa sentire subito. Sgroppata sulla destra inarrestabile, atterrato da Scantaburlo e rigore. Bravissimo Aprea a chiudere la saracinesca. A dire “tutti a casa” ci pensa Dal Degan con un’incornata al 46’ che sfiora il palo.
MISTER LOMBARDO: "BRAVI A GESTIRE"
"E' stata una partita difficile; un pari giusto, ma non siamo stati bravi a gestire il vantaggio. Sono contento dello spirito di sacrificio dimostrato dalla squadra finchè ha retto la condizione fisica. Abbiamo affrontato una buona squadra, questo è un punto d'oro.
Ora bisogna dare continuità ai risultati ; possiamo solo migliorare . Sul fallo da rigore di Scantamburlo l'errore è stato essere girati di spalle sul loro calcio di punizione.
Complimenti ad Aprea per la bella prestazione coronata dalla parata sul calcio di rigore di Schettino. Oggi ho schierato il tridente, soluzione che implica grande spirito di sacrificio da parte degli attaccanti. Abbiamo sbagliato giocando poco palla a terra; con le palle alte non riusciamo a giocare e tagliamo fuori il centrocampo, risultando troppo schiacciati sulla linea dei centrocampisti.
Il pareggio è arrivato su un errore collettivo e non solo della difesa. I tanti infortunati ? Non mi va di parlarne, ho grande fiducia in chi ho a disposizione" .
MISTER VIVIANI: "IN CREDITO CON LA FORTUNA"
SAN BONIFACIO – Il sorriso di mister Viviani dice tutto. “Il rigore? Sarebbe stat ala ciliegina sulla torta. Ma capita anche di sbagliarli. Bravo il loro portiere. Noi abbiamo fatto una bellissima partita. Con giocate davvero pregevoli. Riguardatevi il nostro gol. E’ arrivato grazie ad un’azione fatta di 7-8 passaggi bassi consecutivi. Ultimamente ci riescono bene molte cose. Peccato per i tre punti che non siamo riusciti a guadagnare. Ma questo è il nostro sport, sappiamo che è così.
Abbiamo giocato l’ennesima buona gara contro una pretendente per la promozione. Rammarico? Beh un rigore al 43’ è grasso che cola. Ma, ripeto, capita. Meritavamo senza dubbio la vittoria e dobbiamo cercare di essere sempre più cinici.
Al Picco di La Spezia? CI ho giocato e so già che al ritorno sarà durissima. Lì ho sempre vinto (ride, ndr) e la curva è fantastica non sarà facile. Perché ho visto uno Spezia molto forte, con elementi importanti ed alcuni oggi non presenti. Forse sono un po’ indietro nelle preparazione, avendo iniziato un po’ dopo. Ma sono una bella squadra. Vincere oggi sarebbe stato importante. Ma non demordiamo.
E pensiamo già al prossimo big match contro il Rodendo, vedremo. Io sono inesperto di Seconda Divisione, la sto conoscendo partita dopo partita. Ma chiedo sempre a miei ragazzi di mettere in campo quello che serve per vincere in questo campionato: cattiveria agonistica e velocità. Spesso ci riusciamo. Il gol preso? Lì è uscita la nostra esperienza, anche se abbiamo recuperato nonostante una formazione molto giovane rispetto a loro. Alla fine del girone d'andata avremo un'idea più chiara su tutto.
La scelta di Sarzi. E’ tattica. Lui e Staiti hanno caratteristiche molto duttili. Inoltre Beghin in settimana aveva preso una brutta botta e non era al top. Certo, facendo così perdo un colpitore di testa, per questo ci penso sempre un po’ prima di decidere. Claudio (Sarzi, ndr) è un esempio. Quando entra dà sempre tutto e anche di più. Oggi si è procurato un rigore magnifico. E’ andata male, ma noi ci siamo e cresciamo sempre più. Ah, dimenticavo: siamo in credito con la fortuna…”
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Il sogno, continua…
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SAMBO - SPEZIA: LA PREVENDITA
L’A.C. Sambonifacese comunica che sabato 12 e domenica 13 sarà possibile acquistare i biglietti, per la sfida casalinga con lo Spezia, in prevendita.
Ecco gli orari in cui si potranno acquistare i biglietti, in sede (via Fiume 26/E):
sabato dalle 9,30 alle 11,30. Domenica dalle 9,30 alle 12
MAZZON: "CHE ONORE"
SAN BONIFACIO – “E’ un onore essere presidente di questa gloriosa Società”. Ecco le prime parole del neo presidente dell’A.C. Sambonifacese Maurizio Mazzon. Oggi, durante la conferenza stampa di presentazione al “Tizian” di San Bonifacio, l’emozione era visibile. Ma la cura e la chiarezza con cui ha esposto i programmi e con cui ha spiegato le motivazioni del cambio al vertice, fanno capire quanto i rossoblù siano in buone mani.
“Ho iniziato bene dai – scherza l’architetto Mazzon (al centro nella foto con il ds Tesini e, a destra, il vice presidente Castagnaro) – siamo primi in classifica e prendo in mano le redini di una Società sana, forte non solo nell’aspetto economico-societario ma anche dal punto di vista agonistico. Perché io presidente? Beh, siamo 5 soci e tra noi, all’inizio, ci fu un patto: ogni anno avremmo ruotato le responsabilità per passarci la carica. Pedrollo la mantenne - d’accordo con noi – per tre anni. Tre anni in cui fece benissimo portando grandi risultati. Adesso era arrivato il momento di cambiare. Lo hanno proposto a me e ho accettato”.
“Gli obiettivi? Consolidare la categoria. E creare una base societari più ampia in modo da dare garanzia per il futuro a lungo termine.
Ho sempre giocato a calcio, da dilettante, sono presidente di una squadra di seconda categoria e da quattro anni faccio parte del direttivo della Sambo. Inoltre, a livello professionale, l’organizzazione aziendale è il mio mestiere”.
Spazio ai sogni. “Il mio è quello di vincere il campionato. Valorizzando soprattutto i giovani, visto che le basi e il gruppo sono adatti al progetto. Dando spazio, anche quest’anno, al trofeo Ferroli. Con questa manifestazione portiamo San Bonifacio e la Sambo nel mondo. E’ la migliore vetrina “allievi” (a detta degli esperti) a livello nazionale. Vorremmo sfruttare l’occasione anche per la promozione di prodotti e realtà del territorio. Insomma, ci tengo. La nostra società ha quasi cento anni di storia. Si merita il meglio”.
MAURIZIO MAZZON E' IL NUOVO PRESIDENTE
COMUNICATO UFFICIALE
Cambio al vertice. L’A.C. Sambonifacese comunica che da oggi, 7 settembre 2009, il nuovo presidente della Società è Maurizio Mazzon.
La successione a Gianluigi Pedrollo – al quale i Soci e l’A.C. Sambonifacese tutta inviano il saluto e il ringraziamento più affettuoso per i successi degli ultimi anni – è stata decisa all’unanimità dal consiglio direttivo.
Mercoledì 9 settembre, alle 12 in sede a San Bonifacio (via Fiume, 26/E), si terrà la conferenza stampa (riservata agli organi d’informazione) nella quale verranno chiariti tutti i dettagli.
FERALPI SALO'-SAMBO: 2-2
FeralpiSalò-Sambonifacese 2-2
FERALPISALO’ (4-4-2): Gargallo; Sberna, Colicchio, Leonarduzzi, Savoia (9’st Longhi); Sella, Scioli (34’st Piantoni), Bellomi, Quarenghi; Rossetti (45’st Dibelli), Graziani. A disp.: Ambrosio, Morè, Zangola, Martinelli. All. Ottoni.
SAMBONIFACESE (4-3-1-2): Milan; Beghin, Dal Degan, Pimazzoni, Fiorotto; Creati, Pettarin, Staiti; Schettino (31’st C. Sarzi); Fantin (21’st Giusti), Pietribiasi. A disp.: G. Fantin, Barbetti, Orfei, Porcino, Brighenti. All.: Viviani.
ARBITRO: Aureliano di Bologna.
Guardalinee: Mosca, Liturco.
MARCATORI: 20’pt Pietribiasi (S), 26’pt Staiti (S), 40’pt Quarenghi (F), 41’st Quarenghi (F).
AMMONITI: Pietribiasi (S), C. Sarzi (S), Colicchio (F) per gioco scorretto.
NOTE: spettatori 400 circa, incasso non comunicato. Angoli: 4-3 per il Feralpi. Recupero 2’pt, 4’st.
SCUOLA CALCIO: "VIA, SI RIPARTE"
SAN BONIFACIO - Dopo l’estivo Campus di Bolca, la Scuola Calcio Sambonifacese incomincia la sua attività calcistica, che è stata condivisa, esposta e fissata nella riunione dello Staff, il 31 Agosto scorso.
Gli obiettivi calcistici, tecnici, ludici e pedagogici sono pressochè i medesimi; una novità riguarda il campionato dei ‘98 e dei ‘99, chiamati a confrontarsi con bambini più grandi, con un anno d’anticipo, con lo scopo di adeguarci, come Scuola Calcio, alle altre realtà sportive professionistiche presenti sul nostro territorio.
L’entusiasmo, la grinta e quella voglia di far bene, sono ancora una volta la conferma della spinta motivazionale di una programmazione tecnica annuale che non prevede solamente l’insegnamento del gioco del calcio, ma si occupa anche di favorire lo sviluppo motorio, la socializzazione e la crescita individuale del ragazzo.
La prima convocazione per ragazzi e genitori, dove verrà spiegata l’attività proposta, è stata così stabilita:
ESORDIENTI 1998 mercoledì 9 settembre ore 17.30
PULCINI 1999 giovedì 10 settembre ore 17.30
PULCINI 2000 venerdì 11 settembre ore 17.30
MINI PULCINI 2001 lunedì 14 settembre ore 17.30
PICCOLI AMICI 2002-2003 martedì 15 settembre ore 17.30 (Oratorio Don Bosco)


