CLAUDIO SARZI, BIG DEL TRIVENETO
Le stelle del calcio triveneto in passerella. Sarzi è una di loro.
Questa mattina, alle 10.30, si svolgerà al Teatro Comunale (sala del ridotto) la nona edizione del "Galà del calcio triveneto", il classico appuntamento riservato ai calciatori delle squadre professionistiche di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, promosso dall'Aic e dall'Ussi, in collaborazione con Sport Planet di Vicenza.
La cerimonia di premiazione verrà effettuata sotto gli occhi di due ospiti d'eccezione: il ct della Nazionale Marcello Lippi, a sei mesi di distanza dall'avventura iridata degli azzurri in Sudafrica, e l'ex giallorosso Damiano Tommasi.
Nella sede dell'Associazione Italiana Calciatori, il presidente Sergio Campana e il segretario Gianni Grazioli hanno comunicato i nomi dei premiati per la stagione 2008/2009: tra questi anche il nostro capitano, Claudio Sarzi, "il migliore nella Sambonifacese dello scorso campionato".
VIVIANI: "IL GRUPPO C'E'"
"In un campionato così equilibrato ci può stare di perdere in casa con il Legnano. Importante è dimostrare, com’è successo con il Mezzocorona, che il gruppo c’è e i risultati sono alla nostra portata di mano.
Non era facile cogliere il bottino pieno contro una squadra in salute, dinamica e veloce. Siamo stati bravi a soffrire, leggere i vari sviluppi della partita. In quest’ottica va inquadrata la grande prestazione di Claudio Sarzi e Pettarin che hanno spesso bloccato la fonte di gioco dei locali oltre a raddoppiare sulle fasce dove il Mezzo ha giocatori davvero importanti. Su tutti Ferretti che alla fine, nonostante la sua velocità, è stato egregiamente bloccato da Barbetti".
"Tecchio è importantissimo per il nostro tipo di gioco. Con lui davanti alla difesa Pettarin ha più libertà d’azione. Il gol del Mezzo? È stata l’unica nostra disattenzione"
BERRETTI, AVANTI COSI'
L'ha risolta il migliore in campo, quando la partita era ancora in bilico e nessuno riusciva a sbloccarla. Pareva un copione già scritto, fino all'azione del 18' del secondo tempo.
La calibrata punizione di Sarti pesca sul secondo palo la testa di Nicolò Pangrazio. Precisa l'inzuccata ad incrociare, punto più alto di una prestazione da incorniciare di uno dei migliori talenti fra i giovani della Sambonifacese.
Brava, la squadra di Carnovelli, anche quando resta in 10, per un discutibile episodio. Piccoli, già ammonito, lascia la battuta di un calcio d'angolo ad un compagno, come indicato dal suo allenatore.
L'arbitro la interpreta come una perdita di tempo, alza il secondo giallo che obbliga la Sambonifacese in dieci. L'inferiorità numerica non cambia però il corso della gara, la Sambo legittima il successo anche con l'uomo in meno. (Fonte: L'Arena)
IL TABELLINO:
Sambonifacese: Di Giorgio, Rebeschini, Baldinazzo, Greghi, Pimazzoni, Diop (23’st Sarti), Negrini, Piccoli, Giusti (34’st Paldetti), Pangrazio, Secchi (26’st Passarino). All.: Carnovelli.
Ravenna: Menegatti, Maenza, Magari, Dyla, Zanella, N. Farabegoli (13’st Rossi), Ndoka, Sciandra, Diallo, G. Farabegoli (1’st Mugione), Ceroni (33’st Mazza). All.: Giorgetti.
Arbitro: Scalcon di Vicenza.
Rete: 18’st Pangrazio.
Note: Espulso al 25’ Piccoli per doppia ammonizione
MEZZOCORONA-SAMBO, ARBITRA PERISAN
ROMA - L’Associazione Italiana Arbitri ha comunicato i nominativi dell’arbitro e degli assistenti che dirigeranno la 15esima giornata di Seconda Divisione 2009/2010.
L’arbitro dell’incontro Mezzocorona - Sambonifacese che si disputerà oggi, domenica 29 novembre (alle 14,30) sarà il signor Stefano Perisan di Pordenone.
Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Cristian De Franco di Udine e Matteo Princing di Trieste.
BELLA SAMBO A MEZZOCORONA
Mezzocorona – Sambonifacese 1-2
Marcatore: Ravasi al 14'p.t., 8's.t. Pietribiasi, 19's.t. De Cesare
Mezzocorona (4-3-3): Gadignani, Traversi, Nazari (35's.t. Corradi), Giacomoni, Capodaglio, Berardo, Ferretti, Furlan, Galli, De Cesare, Panizza (26's.t. Donzelli)
A disposizione: Nodari, Pianetti, Tarantino, Oretti, Flavi
Sambonifacese (4-3-1-2): Fantin, Barbetti, Smania, Tecchio, Daldegan, Orfei, Sarzi, Pettarin, Ravasi (37's.t. Brighenti), Schettino, Pietribiasi
A disposizione: Milan, Pimazzoni, Fiorotto, Staiti, Porcino, Tartabini
Arbitri: Perisan Stefano di Pordenone coadiuvato dagli assistenti Princig di Trieste e De Franco di Udine
Note. Calci d’angolo: Mezzocorona 1 – Sambonifacese 4. Ammoniti: Barbetti al 13’p.t. per fallo di gioco, Tecchio al 42'p.t. per fallo di gioco, Schettino al 25's.t. per fallo di gioco, Ferretti al 30's.t. per fallo di mano, Giacomoni al 37's.t. per fallo di gioco. Recupero 2‘+4‘.
PETTARIN: "VOGLIAMO VINCERE"
SAN BONIFACIO – Ci ha provato, con geometrie e lanci. Ma niente. Giacomo Pettarin (Fotoexpress, durante il match di domenica scorsa) le ha provate tutte contro il Legnano. “Una partita sfortunata - spiega il mediano – le abbiamo provate tutte ma niente.
Loro venivano da una serie di risultati utili consecutivi importanti. Noi da una vittoria, è vero. Ma è un periodo un po’ particolare. Nonostante tutto ci abbiamo provato fino alla fine, giocando palla a terra e provandoci.
Ripenso anche al palo di Pietribiasi: se fosse entrato quel pallone sarebbe cambiata la partita. Anche se in mezzo era davvero dura controllare il gioco, un continuo batti e ribatti che ha creato non poche difficoltà”.
Domenica si affronta il Mezzocorona: 21 punti, uno solo in più dei rossoblù. Con 19 gol fatti (alla pari) e 13 subìti (3 in meno). “E sarà dura anche lì. Ma dobbiamo e vogliamo vincere. Sappiamo su cosa lavorare e in settimana abbiamo fatto bene”.
DAL DEGAN: "AL LAVORO A TESTA BASSA"
SAN BONIFACIO – Prima, da capitano, ha sollevato la Coppa Disciplina, conquistata grazie alla super annata dell’anno scorso. Poi, sempre da capitano, ha dovuto risollevare il morale dei propri compagni. Simone Dal Degan e la sua domenica iniziata con il sorriso e finita sempre allo stesso modo.
“Perché non bisogna drammatizzare, anche se con il Legnano non abbiamo giocato bene – spiega il difensore -. Loro sono un’ottima squadra, l’abbiamo incontrata nel loro momento migliore: venivano da 8 risultati utili consecutivi. Noi venivamo da una bella vittoria ad Olbia, ma è un periodo un po’ particolare”.
Da superare in fretta “solo con il lavoro – prosegue Dal Degan – abbiamo cercato di giocarcela e soprattutto nel primo tempo potevamo anche pareggiare. Se fosse entrato quel pallonetto di Pietribiasi… Credo che anche la sfortuna abbia giocato un ruolo importante. Episodi sfavorevoli e poca cattiveria, poi, hanno completato il tutto.
Ma ripartiamo forti – chiosa Simone (nella foto un suo tackle, domenica) -, senza guardare la classifica e pensando al Mezzocorona. Solo con la voglia di fare meglio dell’anno scorso. Sappiamo che possiamo”.
GIOVANISSIMI NAZIONALI, COLPACCIO
L’Oscar delle giovanili della Sambonifacese stavolta va ai Giovanissimi Nazionali, la classe ’95 che ha strappato l’1-1 in casa del Brescia, avversario di primissimo livello e secondo in classifica. Dopo essere passata in svantaggio, la Sambonifacese si è riversata nella metà campo del Brescia e ha pareggiato con una rete di Billo Viola quando alla fine mancavano appena dieci minuti.
Non è andata male neanche agli Allievi Nazionali, che a casa dell’Udinese hanno lottato col coltello fra i denti non riuscendo però a strappare un risultato positivo. Due a zero il finale col rammarico di non aver sfruttato l’occasionissima del 5’, quando un errore coi piedi del portiere dell’Udinese ha spalancato la porta a Sinaj, che però ha calciato fuori.
Niente da fare per gli Allievi del ‘94, non esattamente nella loro miglior giornata e travolti 4-0 da una Liventinagorghense che da sempre domina la categoria e che con quest’annata vinse il titolo veneto Giovanissimi due anni fa, eliminando fra le altre anche il Sona Mazza nel girone di semifinale.
Preventivabile anche la resa degli Giovanissimi regionali del ’96, a cui non è bastata una buona prova del centrocampo per evitare il tracollo (6-1) davanti a un Verona semplicemente più forte. (Fonte: L’Arena)
BERRETTI, UN ERRORE PAGATO CARO
Condannati da un gol evitabile quando lo 0-0 pareva scritto. Stavolta, a Baura, nel Ferrarese, la Sambonifacese è piaciuta, brava nel cancellare la prestazione nera di sette giorni prima col Crociati Noceto e nel mettere costantemente in costante difficoltà una Spal costretta per lo più a difendersi dall'intraprendenza dei ragazzi di Carnovelli.
A rovinare il pomeriggio della Sambonifacese una punizione laterale che al 36' del secondo tempo Filosi calcia senza neanche troppa convinzione. La palla però attraversa tutto lo specchio della porta, i difensori non liberano e il portiere non esce.
Manna dal cielo per Barca, che sul secondo palo insacca comodamente. Unico lampo di Spal in una partita condotta a lungo da una Sambonifacese che ha prodotto gioco e occasioni. Come al 14', quando Piccoli cambia campo per Negrini che ne mette a sedere due, arriva davanti a Righetti ma si fa respingere la conclusione. Il portiere della Spal torna protagonista al 21' deviando un colpo di testa di Pangrazia su azione da calcio d'angolo, al 31' Giusti scivola al momento del tiro e spreca.
Nel secondo tempo la Spal ha un sussulto, Filosi centra il palo e Barca sulla respinta calcia fuori. Capovolgimento di fronte e la chance ghiotta ce l'ha Diop, Righetti però dice ancora di no. Poi la dormita generale sulla punizione di Filosi.
E la Sambo torna ancora a casa a mani vuote. (Fonte: L’Arena)
IL TABELLINO:
Spal: Righetti, Casoni (7'st Giovannini), Gallerani, Felletti, Marzola, Bertolone (23'st Pignatti), Mascarella, Pima, Atragene, Filosi, Barca (29'st Benini). All: Brescia.
Sambonifacese: Di Giorgio, Rebeschini, Baldinazzo, Greghi, Pimazzoni, Diop, Negrini (28'st Caneva), Piccoli (29'st Passarino), Giusti, Pangrazio, Paldetti (25'st Secchi). All. Carnovelli.
Arbitro: Marcotullio di Bologna.
Rete: 36'st Barca.
ALLA SAMBO LA 'COPPA DISCIPLINA'!
Lunedì scorso la Lega Pro, durante l’assemblea dei presidenti delle 90 squadre di Prima e Seconda Divisione, ha premiato, a Firenze, la Sambonifacese consegnando ai rappresentanti della Società una medaglia d’oro e la COPPA DISCIPLINA.
Conseguita nel campionato scorso in quanto prima classificata fra le 54 gare di Seconda Divisione.
Il Presidente della Sambonifacese, l’architetto Maurizio Mazzon, ha consegnato l’ambito trofeo al capitano della Sambo (nella foto ‘Liborio’), a testimonianza della correttezza e della sportività di tutta la squadra.
SAMBO-LEGNANO RASSEGNA STAMPA
L’Arena
Sambo, cosa sta succedendo?
Terza sconfitta in quattro gare
Bocciati. La Sambo fallisce la prova di maturità contro un Legnano che centra l’ottavo risultato utile conecutivo e la quinta vittoria esterna. Numeri per fotografare i «lilla» di Scienza, ex giocatore della Reggiana e del Torino, che al «Tizian» hanno dato una lezione di gioco ai ragazzi di Viviani. Soprattutto nella prima frazione di gara con i rossoblù incapaci di trovare le giuste contromisure alle accelerazioni sulle fasce esterne di Cilona e D’Onofrio. ma soprattutto del terzino sinistro Silva, una vera spina nel fianco della retroguardia locale.
Troppo brutta per essere vera invece la Sambo quasi in soggezione di fronte al dinamismo e alle terrificanti ripartenze del Legnano che piazza in mezzo al campo Arioli e Gomes e in difesa due marcantoni come Zaccanti e Marietti che vanno a nozze sui lanci lunghi che spiovono in area. A preoccupare però i tifosi veronesi è l’assenza d’idee di Pettarin e la spinta a scartamento ridotto di Staiti con Schettino che non riesce mai ad essere il fulcro della manovra d’attacco dei padroni di casa.
Leggo
Sambo da dimenticare:
il Legnano vince 2 a 0.
Brutta Sambo. I rossoblù hanno perso al Tizian 0-2 contro il Legnano. Una gara iniziata male, gestita peggio. Conclusa con un assalto confuso e poco piccante. Dopo la bella vittoria ad Olbia, ci si aspettava il bis contro i lombardi, che però avevano alle spalle un filotto di risultati utili importante: 8 gare senza sconfitte. «Abbiamo avuto anche sfortuna, ma abbiamo comunque lottato fino alla fine - le parole di mister Viviani -. Si riprende martedì, con umiltà e rabbia». Da segnalare un palo di Pietribiasi sullo 0-1, che avrebbe potuto cambiare le sorti del match (al 19’ gol di Arioli, al 47’ raddoppio di D’Onofrio). Comunque mai preso in mano dalla Sambo.
Il Verona
La Sambo crolla contro il Legnano
La Sambonifacese continua ad avere nella discontinuità il tallone d'Achille. Sconfitta con l'Alghero, straordinaria vittoria in trasferta ad Olbia e ieri sconfitta netta a col Legnano con la rete di Arioli al 18' e il raddoppio arrivato a fine prima frazione, come una mazzata con D'Onofrio. I rossoblù hanno adesso rischiano di venire risucchiati nella lotta per non retrocedere.
Occorre reagire subito alla situazione per evitare guai.
SFORTUNA E RABBIA, SAMBO vs LEGNANO 0-2
Sambonifacese-Legnano 0-2
SAMBONIFACESE (4-3-1-2): Fantin G.; Beghin Orfei Dal Degan Smania; Tecchio Pettarin Staiti (12’st Sarzi); Schettino (24’st Ravasi); Pietribiasi Fantin (1’st Brighenti). A disp.: Milan, Pimazzoni, Fiorotto, Porcino. All. Viviani.
LEGNANO (4-4-2): Furlan; Marchetti Zaccanti Marietti Silva; Gomes Arioli (37’ Capelluppo) Leto Colombo (13’st Maglio) Cilona; Bisso D’Onofrio (34’ Simone). A disp.: Radaelli, Suciu, Lamenza, Gaeta. All. Scienza
ARBITRO: Saia di Palermo.
Guardalinee: Gualtieri e Castano.
MARCATORI: 19’pt Arioli (L), 47’pt D’Onofrio.
AMMONITI: Marietti (L), Silva (L), Smania (S) per gioco scorretto.
NOTE: Spettatori 400 circa. Incasso non comunicato. Angoli: 2-7. Recupero: 3’pt, 4’st.
VIVIANI: "NIENTE DRAMMI"
SAN BONIFACIO – “Abbiamo giocato sotto le nostre capacità. Ma il legnano ha tenuto un ritmo sempre alto, fino alla fine. Viene da un filotto di risultati utili importanti, 8. E hanno avuto anche fortuna: se fosse entrato quel pallone di Pietribiasi…”.
Analizza così la sconfitta casalinga contro i lombardi, mister Fabio Viviani. “Abbiamo sempre tenuto palla a terra, dobbiamo farlo perché sappiamo giocare così. Ho provato soluzioni tattiche alternative e nella ripresa le abbiamo provate tutte – spiega – ma niente. Il secondo gol allo scadere del primo tempo ci ha tagliato le gambe.
Se il palo, nel primo tempo sull’ 1 a 1 non avesse fermato Pedro (Pietribiasi, ndr) ora forse parleremmo diversamente. Ma ormai… Adesso riprendiamo a testa alta. Non bisogna demoralizzarci.
Abbiamo sbagliato, sì, Loro erano molto forti nei contropiedi, noi peccavamo in impostazione, troppi errori. E ripeto ancora: siamo giovani, la loro esperienza – sono retrocessi dalla C1 – ha pesato. Ma niente scuse. Riprendiamo a lavorare”.
Più di prima.
Un punto in meno ma una situazione di classifica decisamente migliore rispetto all'ultima stagione. Dopo tredici giornate la Sambonifacese di mister Viviani veleggia a quattro punti dalla capolista Alghero.
Erano sei, nel campionato scorso, le lunghezze tra l'undici di Claudio Ottoni, ora tecnico della FeralpiSalò, e l'Alessandria, in testa alla graduatoria con due punti di vantaggio sul Rodengo Saiano (25), a seguire il Como (23) e poi un terzetto composto appunto dalla Sambo, l'Olbia e il Canavese (21). Decisamente più equilibrato appare il torneo in corso con ben tredici squadre raggruppate in solo otto punti. Senza una vera compagine leader tutto è possibile e le sorprese sono ogni domenica dietro l'angolo.
Nell'ultima giornata si è registrata infatti una sola vittoria casalinga (48 totali) mentre sono state quattro quelle esterne (28 totali) cosi come i pari (41 totali). Quattro i rigori assegnati (34 in totale) con uno parato da Aprea, portiere dello Spezia, che ha impedito alla Valenzana di portare a casa i tre punti.
Quella di Aprea è la seconda prodezza nella stagione: la prima fu proprio contro la Sambo con il tiro parato a Schettino a due minuti dalla fine. Tredicesima giornata che ha registrato i primi rigori a favore per Valenzana (errore di Barbieri) e Pro Vercelli, restano al palo solo Rodengo (che però ne ha subito 4, come Noceto e Olbia), Mezzocorona, Canavese, Feralpi, Belvedere.
Il Sudtirol è l'unica a non averne subito alcuno.Prima sconfitta, primi punti persi e primi gol subiti del Pavia tra le mura amiche contro la capolista Alghero, formazione sarda (7 vittorie complessive) che si dimostra principe dei corsari, avendo conquistati 14 dei complessivi 25 punti (-1 di penalizzazione) in trasferta. Con la debacle interna del Pavia restano solo tre formazioni (Rodengo, Sudtirol e Salò) a risultare imbattute tra le mura amiche. Settima sconfitta su sette gare per Pro Sesto che condivide la mancanza di vittorie esterne con Pavia, Spezia, Pro Vercelli, Olbia, Valenzana e Belvedere.
Sempre a livello di curiosità vale la pena ricordare che la capolista Alghero conferma la predisposizione al cartellino rosso. Tredici le espulsione in altrettante partite con un monte di 27 giornate complessive di squalifica, vale a dire il 35 per cento di tutte le giornate comminate alle altre squadre del girone.
Classifica dei cannonieri guidata con nove centri da Stefano Pietribiasi e dall'attaccante Pietranera del Crociati.
A quota sette Lorenzini del Carpenedolo e a sei Lazzari dello Spezia, Scavone (SudTirol), Bachlechner (Canavese) e Panizza (Mezzocorona).
(Fonte: L'Arena)
Gli allenamenti
SAN BONIFACIO – Allenamento doppio, ieri, per i ragazzi di mister Viviani: Lavoro fisico, per il potenziamento, con il preparatore Daniel Perazzolo. Nel pomeriggio, invece, partita a pressione e ad alta intensità con il mister.
Oggi test pomeridiano al Tizian: lavoro tecnico tattico, in vista della gara interna di domenica contro il Legnano, concluso con partitella e lavoro aerobico in pista.
GRANDE SAMBO: A OLBIA FINISCE 1-2!
Olbia-Sambonifacese 1-2
Olbia (4-4-2): Righi; D'Aniello, Bricchetti, Collacchioni, Varriale; Scalise (64' Lisai), Granaiola (46' Evangelisti) Soro, Giglio, Ghidini, Dalla Costa (46' Bordacconi). All. Gautieri. A disp.: Caroppo, Fedeli, Masciantonio, Florian.
Sambonifacese (4-4-2): Fantin G.; Beghin, Daldegan, Orfei, Smania; Staiti (70' Sarzi), Tecchio, Pettarin (70' Ravasi), Schettino; Fantin M., Pietribiasi (80' Porcino). All. Viviani, A disp.: Milan, Pimazzoni, Creati, Brighenti.
Arbitro: Russo di Milano.
Reti: 15' e 45' Pietribiasi; 47' Bordacconi (rig.).
Note: corner 9-4; amm.: Varriale, Granaiola, Collachioni, Ghidini (O); Teccchio e Pettarin . (S)
Recupero: 1' e 4'.
OLBIA - Rieccolo. Stefano Pietribiasi risponde con una doppietta alla settimana difficile appena passata. Grazie a lui la Sambo vince in Sardegna, contro l’Olbia, 2 a 1. Ottima prova dei rossoblù che affondano i colpi tutti nel primo tempo (15’ e 45’), giusto per far capire che ci sono.
E che vogliono lottare per i play off. Zona dalla quale, invece, l’Olbia vorrebbe uscire, puntando alla promozione diretta. Dopo la sconfitta, proprio per 2 a 1 e sempre in terra sarda con l’Alghero, ecco la reazione della Sambo.
Una doppietta che non fa una grinza. Poi il rigore, proprio allo scadere della prima frazione, realizzato da Borda (47’). Tutta la ripresa è ben gestita dai ragazzi di Viviani, che portano a casa 3 punti staccandosi da quota 17 in classifica.
Dimostrando carattere e forza. La corsa continua.
Tonfo, temuto ma comunque inatteso della prima Olbia casalinga di Gautieri. Un primo tempo incolore, gestito senza anima ha consentito ai veronesi, o meglio allo scatenato Pietribiasi di porre il sigillo su una doppietta che non fa una grinza (a parte quelle evidenti della difesa bianca). Nella ripresa la panchina decide qualche aggiustamento ed Evangelisti e Borda danno un senso alle speranze dei bianchi. Buona pressione sulle fasce, con Ghidini e Scalise in spolvero e su un cross bello del Ghido di sinistra il falchetto di destra viene steso da Smania sulla linea di porta. Rigore sacrosanto che Borda trasforma spiazzando Fantin. Ci sarebbe tutto il tempo per rimettere in sesto la gara, ma l'Olbia pur provandoci non si rende pericolosa che in rare occasioni e tutte su tapin mancati dai vari corner a favore. Quando esce Scalise le cose si complicano sulla destra e la Sambonifacese alla fine arriva in porto con il massimo risultato possibile. L'Olbia invece non esce dal tunnel dei playoff e del futuro color ebano (Fonte: olbiacalcio.net).
A TREGNAGO FINISCE 1-14
Oggi la Sambo parte per Olbia. Ieri ha battuto il Tregnago 14 a 1.
“All’insegna della par condicio. La Sambo rifila quattordici reti al Tregnago, sette per tempo, in un’amichevole che ha permesso al tecnico Fabio Viviani di provare due formazioni diverse. Unica eccezione Pimazzoni rimasto in campo per 90’ complice il forfait di Orfei.
Nella prima frazione di gara quello che potrebbe essere l’undici titolare per la trasferta in Sardegna con Tecchio, completamente recuperato, a centrocampo.
In avanti la coppia Ravasi-Pietribiasi che ha siglato quattro delle sette reti.
Nella ripresa show del bomber del lago Brighenti che ha firmato un poker. Per i locali gol della bandiera di Giovanni Ulmi”. (Fonte: L’Arena)
IL TABELLINO
Tregnago: Bardilli, Busti, Cisamolo, Anselmi, Antoniazzi, Peloso, Molini, Dal Bosco, De Martiis, Gugole, Okonji. All.: De Fazio
Sambonifacese I tempo: Milan, Beghin, Dal Degan, Pimazzoni, Smania, Staiti, Pettarin, Tecchio, Schettino, Ravasi, Pietribiasi. All.: Viviani
Sambonifacese II tempo: G. Fantin, Greghi, Barbetti, Pimazzoni, Fiorotto, Sarzi, Creati, Porcino, M. Fantin, Tartabini, Brighenti.
Reti: pt, 3 Ravasi, 2 Schettino, Pietribiasi, Pimazzoni; st: 4 Brighenti, Tartabini, M. Fantin
AMICHEVOLE A TREGNAGO
SAN BONIFACIO - Sarà il Tregnago (Prima Categoria) l'avversario della Sambo domani pomeriggio, alle 14,30 a Tregnago, per l'amichevole in vista della seconda trasferta sarda consecutiva.
Domenica, infatti, i ragazzi di Viviani torneranno sull'Isola per affrontare l'Olbia. “Un buon test per preparare gambe e testa alla seconda trasferta. Con l’Olbia sarà dura. Ma vogliamo lasciare il segno”, spiega il Ds Mario Tesini.
Venerdì la partenza dei rossoblù.
ALGHERO-SAMBO, RASSEGNA STAMPA
L'Arena
"La prima tappa della doppia trasferta racchiusa in sette giorni in terra sarda inizia con il segno negativo. Sull’acquitrino del «Mariotti» la Sambonifacese scivola per 2-1 facendosi rimontare in cinque minuti la bella rete iniziale targata Maurizio Fantin.
Un passo falso che si somma a quello col Crociati Noceto che fa scivolare l’undici di Viviani dal sesto al nono posto in classifica ma a soli 4 punti dalla vetta occupata dal trio Alghero-Pavia-Rodengo.
I catalani dal canto loro vincono in rimonta e ritrovano ossigeno dopo aver messo insieme solo tre punti nelle ultime quattro uscite.
Assente per squalifica la bocca di fuoco Pietribiasi, capocannoniere del girone con sette centri, mister fabio Viviani propone Ravasi prima punta supportata dalle incursioni di Fantin (in fase di possesso) e Schettino il quale, invece, ha il duplice ruolo di rifinitore e quarto di centrocampo assieme a Statiti, Pettarin e Porcino. Al centro della difesa tornano Pimazzoni e l’esperto Orfei.
Alghero senza Cau e Demartis ossia lo sfogo naturale della manovra lungo le corsie laterali. Fitta batteria di centrocampisti con Barraco unico esterno di ruolo incaricato di innescare l’unica punta Cocco. Terreno di gioco allentano e pieno zeppo di insidie.
Tantissime le pozzanghere soprattutto all’interno delle due aree di rigore. Sarà una partita per veri gladiatori, che mettono da parte il fioretto e agiscono di sciabola".
Il Verona
La Sambonifacese si illude di poter fare il colpaccio contro l'Alghero ma poi è costretto a subire la rimonta dei padroni di casa che con un uno-due micidiale riescono a girare a proprio favore le sorti della gara. Era infatti stato Fantin al 6' a portare in vantaggio i rossoblù di Viviani che però hanno subito dovuto subire la rimonta sarda. Dopo appena sette minuti è infatti Sentinelli a mettere a segno il pareggio mentre sei minuti dopo Rais raddoppia tramortendo i veronesi. La Sambonifacese ha tenuto bene il campo ma non è più riuscita a forare Aresti. Ora è settima a 17 punti.
Leggo
Trasferta senza fortuna per la Sambonifacese, che perde in Sardegna, sul campo dell’Alghero, per 2-1. I rossoblù incassano la seconda sconfitta consecutiva, dopo quella subita domenica scorsa, in casa, contro il Crociati Noceto e restano a quota 17.
VIVIANI: "SEMPRE A TESTA ALTA"
"È stata una partita difficilissima contro una squadra molto prestante fisicamente ed esperta, ma i miei ragazzi hanno dato vita a una gara positiva, giocando palla a terra per quasi tutta la partita e mettendo a tratti in difficoltà una formazione che a mio avviso ben attrezzata.
Siamo la squadra più giovane del campionato e venire ad Alghero giocando con questa personalità mi inorgoglisce.
Paradossalmente il momento migliore della Sambonifacese è arrivato proprio quando l’Alghero ha effettuato la rimonta. In quel frangente la squadra ha sciorinato una manovra più fluida e filante.
Fino al 94’ siamo rimasti in partita, magari non giocando come nel primo tempo però mettendo talune volte in difficoltà l’Alghero.
Nonostante la sconfitta abbiamo la convinzione che possiamo, nonostante l’età, di potercela giocare con tutti a testa alta".
BERRETTI A TESTA ALTA
Bene per la prestazione, male per il risultato. Perdere a Bassano ci sta, la Sambonifacese torna a casa a testa alta perché tiene botta fino alla fine contro una squadra più forte e più vecchia.
Due giocatori del ’92, sette del ’91, uno dell’89 ed uno dell’87 nell’undici di partenza di Zironelli, nove del ’92 e due del ’91 in quella di Carnovelli. Gli anni in più o in meno però non si vedono, la storia della partita è negli episodi.
Il primo dopo 20”, appena dopo il calcio d’inizio. Contatto Greghi-Barichello e l’arbitro fischia il rigore che Cuman trasforma. La Sambo contrattacca colpo su colpo e al 19’ raggiunge il pari con Passarino dopo un’azione personale in contropiede.
Al terzo dei cinque minuti di recupero del primo tempo Cuman trasforma il secondo rigore. Il 3-1 di Fantinato, a tempo quasi scaduto. (Fonte: L'Arena)
IL TABELLINO:
Bassano: Peirano, Lazzaretti, Malacarne, Cuman, Panarotto, Galli, Cacciotti, Fabris (27’st Fantinato), Barichello (45’st Munarini), Belloni (40’st Cannella), Barbieri. All.: Zironelli.
Sambonifacese: Scarsetto (9’pt Di Giorgio), Bertolazzo, Baldinazzo, Greghi, Dosso, Caneva (14’st Sarti), Paldetti (14’st Buzzacchero), Negrini, Passarino, Piccoli, Secchi. All.: Carnovelli.
Arbitro: Priasi di Padova.
Reti: nel pt, 1’ Cuman (B, rig.), 19’ Passarino (S), 48’ Cuman (B, rig.); st, 45’ Fantinato (B).
ALGHERO-SAMBO 2-1
ALGHERO (4-4-2): Aresti; Colman (6’pt Correale), Borghese, Sogus, Gilardi; Gentile, Cirina Sentinelli Rais; Barraco (24’st Cossu), Cocco (16’st Farrugia). A disp.: Zani, Teana, Mancini, De Martis. All.Corda
SAMBONIFACESE (4-3-1-2): Fantin G.; Barbetti, Pimazzoni, Orfei, Smania; Staiti, Pettarin, Porcino; Schettino (28’st Tartabini); Fantin M. (28’st Tecchio), Ravasi (17’st Brighenti). A disp.: Milan, Dal Degan, Creati, Sarzi, Tecchio. All. Viviani.
ARBITRO: Liotta di Lucca.
Guardalinee: Quadrano e Libertino.
MARCATORI: 6’pt Fantin, 13’pt Sentinelli, 17’pt Rais.
AMMONITI: Sentinelli (A), Barraco (A), Farrugia (A), Porcino (S) per gioco scorretto.
NOTE: Spettatori 700 circa, incasso non comunicato. Recupero 2’pt, 5’st. Angoli 6-4.
SCHETTINO a 360°
Ospite alla trasmissione di TeleArena “Che aria tira” è stato Gerardo Schettino. Il nostro trequartista ha parlato del suo passato e del futuro in rossoblù.
“L’anno scorso la squadra fece molto bene. Qust’anno? Beh, la salvezza prima di tutto, poi vediamo cosa fare. Siamo a un punto dai play-off, a 4 dalla prima. Prima salviamoci, arriviamo a quota 42 e vediamo che si fa…
Nelle ultime partite, però, non siamo stati bravi a portare a casa i tre punti. Abbiamo avuto un calo in quel ciclo di sei partite in cui non riuscivamo proprio a vincere, anzi dove abbiamo pure subìto rimonte incredibili. Sfortuna, errori e inesperienza: abbiamo capito che in questo campionato chi molla è perduto. Mai abbassare la guardia.
Nel mio curriculum c’è tanta serie C. Ma anche la B, con il Napoli. Peccato che quando però uscì la regola “dei 24”, Pierpaolo Marino decise di tagliarmi e scelsi di andare in C, dalla quale venivo, dopo i play-off e un ottimo campionato con il Vasto. Viviani, però, si è ricordato di me, anche da “fuori rosa” ho sempre dato tutto, il massimo e questo ha ripagato.
Adesso con la Sambo cerchiamo continuità di risultati e gioco. Gli alti e bassi, con una classifica così corta, non vanno di certo bene. Abbiamo perso troppi punti, dobbiamo cercare di essere sempre al top. Lo sappiamo, la mentalità vincente arriva con il tempo, ma dobbiamo lavorare sempre tanto. Anche per i nostri tifosi: siamo una realtà piccola, ma loro ci seguono e ci supportano, ci sono vicini la domenica, cercano di darci una mano.
La più accreditata per la promozione? Sulla carta, anche dopo il mercato, sembrava lo Spezia. Ma poi è sempre il campo a parlare. E il campo ha detto che è il Rodengo, secondo i miei compagni ed io, ad avere qualcosa in più. Noi? Siamo giovani e vogliamo restare attaccati al groppone, anche grazie ai gol del nostro Pietribiasi. Siamo fortunati ad avere un bomber come lui e soprattutto un bel gruppo come il nostro. Alcuni ragazzi della Berretti hanno già esordito e questo significa tanto. Il gruppo è e dev’essere la nostra forza.
Ad Alghero sarà tosta. Ma se avremo la mentalità giusta e la determinazione, possiamo fare la partita. Una precisazione: mister Viviani non è solo “filosofo”, come si dice. Si arrabbia e sa benissimo come gestire una squadra. E’ solo, come allenatore, più “giovane”, ha meno esperienza e a volte, a chi non vive la nostra realtà, può sembrare diverso da quello che è. Vedrete, daremo tutto per fare bene”.
VIVIANI: "PENSIAMO AD ALGHERO"
Peccato per l'inizio del secondo tempo contro i Crociati. Ma adesso bisogna non pensarci e ripartire. Questo, in sintesi, il Viviani pensiero.
“L’amarezza c’è, inutile nasconderlo soprattutto perché avevamo fatto tutto bene prima di quei disgraziati dieci minuti d’inizio ripresa.
Purtroppo ci siamo fatti trovare sbilanciati e sfilacciati tra i reparti. Una volta sotto l’ansia di recuperare ha tolto quella lucidità necessaria per sviluppare una manovra ragionata. Nonostante tutto abbiamo avuto anche l’opportunità di pareggiare con Brighenti.
Non è stata comunque la solita Sambo e anche Pietribiasi si è lasciato trasportare da un eccesso di nervosismo che gli è costata l’ammonizione. Peccato domenica non sarà ad Alghero.
La difesa? Non era facile contro giocatori d’esperienza e qualità come Pietranera e La Cagnina. Non dimentichiamo che siamo un gruppo molto giovane e quindi soggetto ad alti e bassi. Non serve a nulla recriminare.
Rimbocchiamoci le maniche e torniamo a con la consueta serenità a pensare alle prossime due trasferte in Sardegna”.
GRANDE BERRETTI, GIACOMENSE TRAVOLTA
Senza storia. Il segnale di ripresa la Sambonifacese l’ha dato bello forte. Sei gol in un colpo solo, tanto gioco e una convinzione ritrovata. Poco ha potuto la Giacomense contro una squadra finalmente attenta dietro e pungente in avanti, dove si sono esaltati Paldetti e Passarino (doppiette per entrambe) oltre a Secchi e Piccoli, in gol su rigore. (A.D.P.)
IL TABELLINO
Sambonifacese: Scarsetto, Bertolazzo, Baldinazzo, Greghi, Tonoli, Negrini, Caneva (33’st Buzzacchero), Paldetti (40’st Bertù), Passarino, Piccoli, Secchi (18’st Rebeschini). All.: Carnovelli.
Giacomense: Infantino, Mazzacurati (11’st Baricordi), Cavriani, Mazzini, Virgili, Scaramelli, Poletti, Dozzani, Tocci, Casna (35’st Felloni), Donà (11’st Bizzi). All.: Stecchi.
Arbitro: Ferrante di Schio.
Reti: 32’pt e 17’st Paldetti, 33’pt Secchi; 2’ e 45’st Passarino, 15’st Dozzani, 42’st Piccoli su rigore.
CONDOGLIANZE AL TEAM MANAGER
SAN BONIFACIO – L’A.C. Sambonifacese tutta si stringe in un abbraccio attorno a Bruno Emilio Gandini e alla Sua famiglia, colpiti da lutto.
Sentite condoglianze da parte del Presidente Mazzon, della dirigenza, della squadra e dei collaboratori.
Il Team Manager rossoblù, oggi, non sarà come consuetudine in panchina durante la sfida contro il Crociati Noceto.
SAMBO-CROCIATI N. LE FORMAZIONI UFFICIALI
LE FORMAZIONI UFFICIALI DI OGGI:
SAMBONIFACESE (4-4-2): Fantin; Beghin, Dal Degan, Barbetti, Smania; Sarzi, Staiti, Pettarin Creati; Pietribiasi, Ravasi. A disp.: Milan, Fiorotto, Pimazzoni, Orfei, Porcino, Schettino, Brighenti. All. Viviani.
CROCIATI NOCETO (4-4-1-1): Indolfi Raia; Tagliavini, Paoletti, Coppola, Addona; Magnani, Migliaccio, Castagnetti, Mora; La Cagnina; Pietranera. A disp.: Mondini, Verdi, Delledonne, Borchini, Pin, Ammendola, Miftah. All. Torresani.
ARBITRO: Olivieri di Palermo
Guardalinee: Di Nobile e Tedeschi
SAMBO-CROCIATI N. 1-2
SAMBONIFACESE-CROCIATI N.1-2
SAMBONIFACESE (4-4-2): Fantin; Beghin, Dal Degan, Barbetti, Smania; Sarzi, Creati, Pettarin Staiti (32’st Brighenti); Pietribiasi, Ravasi (18’st Schettino). A disp.: Milan, Fiorotto, Pimazzoni, Orfei, Porcino. All. Viviani.
CROCIATI NOCETO (4-4-1-1): Indolfi Raia; Tagliavini, Paoletti, Coppola, Addona; Magnani (45’st Delledonne), Migliaccio (35’st Verdi), Castagnetti, Mora; La Cagnina; Pietranera (39’st Pin). A disp.: Mondini, Borchini, Ammendola, Miftah. All. Torresani.
ARBITRO: Olivieri di Palermo
Guardalinee: Di Nobile e Tedeschi
MARCTORI: 25’pt Sarzi (S), 2’st Mora (C), 11’st Pietranera (C).
AMMONITI: Pietribiasi (S), Mora (C), Magnani (C).
NOTE: Spettatori 300 circa, incasso non comunicato. Angoli 3-5. Recupero: 2’pt, 3’st.


