VIVIANI: "ENTUSIASMO E PERSEVERANZA"
SAN BONIFACIO – La prima intervista ufficiale del neo allenatore rossoblù Fabio Viviani, (nella foto, da sinistra, con il Direttore sportivo Mario Tesini e il vice presidente Alberto Castagnaro) presentato questa mattina nella sede della Società di via Fiume. Un accordo che prevede un anno di contratto, con l’opzione per il rinnovo.
Mister, ci siamo.
"Beh, la colpa del ritardo è mia (ride, ndr). Ho avuto diverse chiamate da squadre di categoria superiore, ma poi ho deciso per venire qui. Il grande spirito e la volontà del vice presidente Alberto Castagnaro e del Direttore Sportivo Mario Tesini. Sono molto motivato e porterò tutto il mio entusiasmo. So bene che eguagliare i risultati dell’anno scorso non sarà facile. Anche se so che possiamo migliorare".
Quali saranno i punti forti della sua gestione?
"L’entusiasmo e la perseveranza saranno fondamentali. Lavoreremo tanto. Voglio dimostrare tutto quanto di buono si dice su di me. Voglio vedere se sono voci attendibili" (ride, ndr).
E sul campo?
"Beh, adesso mi metterò subito al lavoro per preparare tutto al meglio, anche tatticamente. Partiremo con un modulo base. Ma abbiamo giocatori importanti (il capitano Claudio Sarzi, ad esempio). E non escludo che si possa cambiare. Anzi, credo che nel calcio moderno sia fondamentale saper cambiare modulo in corso d’opera".
Sentirà la differenza tra l’impatto del San Paolo a quello del Tizian?
"No. Vengo per dimostrare che ho voglia di fare bene. So come si sta in un certo tipo di calcio e so come ci si arriva".
E’ la sua prima esperienza da allenatore “in prima”?
"Non proprio. Già durante la stagione 2000/01 feci sei mesi sulla panchina del Vicenza. Poi l’anno scorso ero il “secondo” di Reja al Napoli, in A".
Come si muoverà la Sambo nel calcio mercato?
"Abbiamo fatto e faremo lunghe chiacchierate con il ds, grande conoscitore della categoria. Punteremo soprattutto sui giovani. La Sambo in questo ha uomini attentissimi nel sapere sfruttare le occasioni e capire a quali porte bussare. Anch’io porterò qualcosa di mio, in questo senso.
Ma aspettiamo per i nomi. L’attacco? Di sicuro cercheremo di confermare i risultati dell’anno scorso. In difesa, invece, la partenza di Stefano Fattori è determinante e dovremo cercare di sopperire alla mancanza. Che, lo ammetto, è anche un po’ “colpa” mia: l’ho consigliato qualche tempo fa di prendere al volo l’occasione che gli si era presentata, di diventare Team Manager dell’Hellas. Professionalmente sarei stato felicissimo se fosse rimasto un altro anno. Ma come amico, gli ho consigliato la cosa giusta".
Il contratto prevede l’accordo per un anno?
"Sì, con l’opzione per il secondo. Abbiamo discusso nemmeno 30 secondi sul contratto. Perché l’ambiente ha voglia, io pure. Di mettermi in mostra e dimostrare il meglio. Senza pensare a ieri, ma pensando a domani".
"UNITI PER LA SAMBO"
SAN BONIFACIO - Ufficializzato, questa mattina, anche il nuovo staff tecnico. Del quale farà parte anche Daniel Perazzolo, storico preparatore atletico dell'era Ottoni.
STAFF TECNICO STAGIONE 2009/2010
ALLENATORE: FABIO VIVIANI
ALLENATORE IN SECONDA: NINO PRATICO'
ALLENATORE DEI PORTIERI: FIORENZO BOGNIN
PREPARATORE ATLETICO: DANIEL PERAZZOLO
FABIO VIVIANI E' IL NUOVO ALLENATORE DELLA SAMBO
L’A.C. Sambonifacese comunica di aver raggiunto l’accordo con Fabio Viviani (fino a marzo “secondo” di Reja al Napoli) per la stagione 2009/2010. Sarà lui il nuovo allenatore dei Rossoblù. La Società ringrazia mister Claudio Ottoni e tutto il suo staff per gli ottimi risultati conseguiti in quest'ultimo triennio, che hanno scritto una pagina indelebile nella storia della Sambonifacese. Giovedì alle 12, in sede a San Bonifacio, si terrà la conferenza stampa di presentazione.
ECCO FABIO VIVIANI
ALCUNE NOTE SU FABIO VIVIANI: Fabio Viviani è nato a Lucca il 29 settembre 1966. Cresciuto nelle giovanili del Como, nel 1985 passa all'Ospitaletto in Serie C2 per fare un po' di esperienza. Dopo un primo campionato con sole 5 presenze, disputa tutta la seconda stagione tornando a giocare nel 1987 al Como, col quale esordisce in Serie A. L'ottima annata con la squadra lariana lo porta, nel settembre successivo, a vestire la maglia del Milan, col quale non trova molto spazio. Torna a giocare da titolare con la maglia del Monza, dove vive uno dei periodi più difficili della sua carriera. Infortunatosi gravemente, resta lontano dai terreni di gioco per un anno intero in cui medita anche di lasciare il calcio. Torna invece in campo nel 1991 in Serie C1 e, dopo un'altra stagione in Brianza, passa al Vicenza. Con la squadra berica conquista subito la promozione in Serie B e diventa presto il faro del gioco sotto la guida dell'allenatore Renzo Ulivieri, con cui conquista una buona salvezza. L'anno successivo la squadra è affidata a Francesco Guidolin e il suo gioco corale guidato proprio dall'esperienza di Viviani porta il Vicenza di nuovo in massima serie. Nel 1997 Viviani vince la Coppa Italia adattandosi sempre più alle esigenze della squadra, mettendosi al servizio e adattandosi a ricoprire i ruoli di libero, terzino e ala destra, dimostrando un incredibile duttilità tattica. Dopo l'avventura in Coppa delle Coppe che arriva fino alla semifinale, rimane a giocare a Vicenza, diventandone una vera e propria bandiera. Vive la retrocessione in B e la nuova promozione sempre adattandosi al ruolo di gregario e mettendo a disposizione la sua esperienza, fino al trasferimento al Treviso Foot-Ball Club 1993 nel gennaio 2001 con cui chiude la carriera al termine della stagione. In totale con la maglia del Vicenza ha giocato 244 partite di campionato, unidicesimo fra i biancorossi di tutti i tempi per incontri disputati.Carriera da allenatore -
Dopo uno sfortunato debutto sulla panchina del Vicenza nella stagione 2001-2002, come traghettatore dopo il fallimento della gestione Fascetti in coppia con Adelio Moro, è stato per tre anni allenatore della primavera della squadra berica. Dal luglio 2005 fino al 10 Marzo 2009, fortemente voluto da Edoardo Reja, è stato l'allenatore in seconda del Napoli.
(fonte: Wikipedia)
ECCO IL NUOVO DS: MARIO TESINI
L’A.C. Sambonifacese ufficializza, nella conferenza stampa di ieri, l’ingaggio come nuovo Direttore Sportivo di Mario Tesini. Ecco le sue prime dichiarazioni da neo rossoblù.
“Quando mi hanno proposto l’incarico ho accettato senza pensarci due volte. Pere me, dopo una gavetta importante e di qualità, ecco l’occasione giusta. Non sarà facile, ma cercherò di centrare gli obiettivi. Avremo una squadra giovane e competitiva. Potremmo ben figurare, certo. Un grazie a mio padre, alla mia famiglia che mi permette di vivere questa mia passione senza pensieri (moglie e figlia, ndr) e un abbraccio simbolico al mio secondo padre: Giuseppe Magalini. Il segreto? Le motivazioni. Che si rafforzeranno sempre più”.
Poi l’analisi nel dettaglio della situazione Sambo.
La squadra – “Avremo sicuramente una rosa competitiva che ci aiuterà a lottare per i nostri obiettivi. Sfruttando anche i benefici economici della Lega. Il bilancio lo richiede. Siamo all’inizio e non abbiamo ancora delineato i ruoli. Bisognerà pazientare ancora pochi giorni perché emergano gli identikit ideali. Stiamo valutando alcune situazioni contrattuali con dei giocatori. La mia idea è quella di un mix tra giovani ed esperti. Mettiamola così: una squadra giovane con una colonna vertebrale di giocatori d’esperienza. Un portiere giovane, in difesa e al centro un paio di uomini esperti. L’attacco? Proveremo a trattenere Altinier e Dimas. Se non ce la facessimo, verranno sostituiti degnamente. Ad oggi la coppia sarebbe Fantin - Giusti. Dobbiamo tenere conto anche del nuovo regolamento che prevede in rosa minimo 10 elementi nati dopo il primo gennaio 1986”.
L’allenatore – “Partiremo proprio da lì, qualche giorno e ci siamo. La lista dei papabili è lunga. E tra questi c’è anche Claudio Ottoni. Nulla è escluso. Appena decideremo vedrete nascere la nuova Sambo. Abbiamo esigenze molteplici ed una di queste è senz’altro la motivazione. La Sambonifacese è una vetrina importante. Ottoni è stato il primo ad essere contattato. Vanoli? Abbiamo parlato, ci siamo incontrati ma nulla di più”.
Il ritiro estivo – “Non abbiamo ancora deciso. Di certo è che ricominceremo verso il 10 luglio. Se tutto resta così, il 9 agosto inizierà la coppa Italia e il 23 il campionato. Stiamo cercando una località che ci permetta di restare in zona e di avere, nel contempo, tutte le strutture necessarie. Il Chievo a San Zeno. L’Hellas a Sant’Anna. Vorrà dire che cercheremo un santo anche noi (ride, ndr)”.
CASTAGNARO: "VOGLIAMO 20 LEONI"
Ecco le dichiarazioni di Alberto Castagnaro, vice presidente della Sambonifacese, durante la conferenza stampa di oggi, allo stadio “Tizian”.
“La prossima stagione anno la Sambo parte per vincere. Nell’ultimo mese abbiamo deciso di dare una svolta, puntando soprattutto sui giovani. Per questo la scelta tecnica che abbiamo preso è ricaduta su Mario Tesini. Per dare un taglio diverso con un unico responsabile. Sarà lui, infatti, il nuovo Direttore sportivo che curerà con molta cura anche il settore giovanile. Proprio perché vogliamo fare in modo di “sfornare” molti giovani per la prima squadra. Anche in un ottica di costi societari. Crediamo nelle sue capacità e nell’esperienza che, maturata in molti anni tra i giovani, potrà portare. Ringraziamo, a proposito, per gli ottimi risultati di tutti questi anni Antonio Bogoni e Carlino Facchin, augurando loro il meglio professionalmente e non solo.
Vogliamo diventare la società di riferimento per i giovani nelle vallate vicine e per l’est veronese. Speriamo di riuscirci, nonostante la presenza, a Verona, di due Società forti e illustri quali l’Hellas Verona e il Chievo che, ovviamente, hanno maggior “appeal”.
E’ una scommessa, questa. Mario, i giovani. Ma siamo abituati a vincerle e sappiamo che puntare sui giovani è importante. Per quanto riguarda la prima squadra, posso solo dire che la rosa sarà composta da 20 giocatori. Anzi, mi piacerebbe fossero 20 leoni. Che sposino a pieno la causa della Sambo e che amino la bandiera rossoblù. Il giocatore attorno a cui costruiremo la squadra? Non ho dubbi, ad oggi, nel rispondere Claudio Sarzi. E’ la storia della Sambonifacese, il nostro capitano con ancora due anni di contratto non a caso. Ripartiremo da lui. Solo con le giuste motivazioni e la forza del gruppo potremo fare grandi cose”.
L’assetto societario? I 5 soci li conoscete e rimarranno tali.
VENERDI' CONFERENZA STAMPA
SAN BONIFACIO – L’A.C. Sambonifacese comunica che venerdì 12 giugno 2009, nella sede della Società (in via Fiume 26/E a San Bonifacio), si terrà la conferenza stampa per la presentazione della stagione 2009/2010: i progetti, i programmi e la rinnovata struttura societaria.
Nell’occasione, inoltre, sarà presentato il nuovo Direttore Sportivo rossoblù, Mario Tesini.
L'inizio della conferenza, riservata agli organi d'informazione, è previsto per le ore 12,00.
QUALCHE NOTIZIA SU MARIO TESINI:
Laureato nel 2003 alla facoltà di Scienze Motorie di Verona con una tesi sulla preparazione atletica nel calcio nei settori giovanili (assistito dal prof. De Bellis, attuale preparatore atletico dello staff di Luigi Delneri), Tesini è stato giocatore e dirigente del “Quaderni” - il suo paese d’origine -, dal 1999 al 2005 matura esperienze anche con Villafranca, Marmirolo nel mantovano, Povegliano Veronese e Gambetti Valeggio
Dalla stagione 2005/06 inizia l’importante avventura come osservatore nell’A.C. Mantova alla corte del Ds Giuseppe Magalini. In quattro anni, grazie a quasi un migliaio di partite visionate dai dilettanti alla serie A, diventa un riferimento importante per la Società virgiliana sia per il Settore giovanile che per la Prima squadra.
SAMBO ON FACEBOOK: 253 ISCRITTI!
Successo che aumenta di giorno in giorno. La pagina di Facebook, dedicata alla Sambonifacese, ha toccato quota 253 iscritti.
In pochi mesi (poco meno di tre) il passaparola ha portato molti simpatizzanti ad iscriversi, a lasciare commenti e messaggi ai ragazzi della Sambo. Prima delle partite decisive, dopo gli allenamenti, singoli saluti ad un giocatore.
La grande stagione dei rossoblù ha senz'altro aiutato. E il numero di "tifosi on-line" sembra non volersi fermare qui.
"SAMBO GIOCARE", GRAN FINALE
Il 2 Giugno, allo Stadio Tizian, termina il “Sambo Giocare 2009”,Torneo che ha visto la partecipazione di 380 bambini di 6-7 anni, raggruppati in 32 squadre, che si sono confrontati in partite (tre tempi di dieci minuti ciascuno) e giochi quali lo shot-out, il tiro in porta, con tanto di corsa finale a mo’ di saluto, tutti quanti assieme per mano.
Un’iniziativa che è partita il 2 Maggio ad Albaredo, è proseguita a Monteforte, San Stefano, Montebello e infine a San Gregorio di Veronella. Un ringraziamento va alle società partecipanti ed in particolare a quelle che hanno messo a disposizione gli impianti e il loro staff organizzativo, nonché la Gelateria Il Gabbiano, che ha promosso e sostenuto il tutto.
Il fautore della manifestazione, Rinaldo Bonomini, Responsabile della Scuola Calcio Sambonifacese, minimizza l’onere organizzativo e punta l’accento sul messaggio che è passato: l’aggregazione, l’allegria e la spensieratezza che deve accompagnare questi piedini, ancora inesperti, nel cercare di dominare il pallone in un gioco che è senza classifica e il cui unico risultato è la gioia e il divertimento.
Con la festa finale del “Sambo Giocare 2009”, si conclude anche l’attività della Scuola Calcio Sambonifacese, con un bilancio pienamente soddisfacente in termini di presenze, partite e qualità, segno di un’attività impegnativa ma anche così gratificante.
E’ tempo di vacanze, magari da trascorrere ancora insieme al Campus estivo di Bolca, le ultime due settimane di Giugno, nella conosolidata esperienza ludico-calcistica in un ambiente sano all’insegna del divertimento senza tralasciare l’aspetto pedagogico-formativo.
Una fine, dunque, che non è perdita ma arricchimento.


